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R

Rally

rialzo delle quotazioni.


Rate of Change (ROC)

indicatore di velocità della tendenza, in cui la misura della velocità è data dal rapporto tra lo spazio percorso ed il tempo impiegato a pecorrerlo. Per maggiori informazioni, circa i sistemi di interpretazione adoperati dagli analisti tecnici, vedi la pagina Momentum nella sezione analisi tecnica.

Rating

valuta il rischio di insolvenza da parte di una società o di un ente che ha emesso un un prestito obbligazionario (Bond).
Il rating è assegnato da agenzie specializzate come Moody's e Standard&Poor's che monitorizzano il rischio dal momento dell'emissione alla scadenza del prestito. Il giudizio va da un massimo di AAA ad un minimo di D che significa insolvenza (Default). Naturalmente il giudizio varia in relazione al susseguirsi degli eventi e può essere sia migliorato (Uprating) che peggiorato (Downrating) con significativi effetti sulla quotazione dei valori in oggetto.


Real Body
corpo centrale di una candela giapponese, figura utilizzata nella illustrazione di un grafico a candele.

Relative Strength Index (RSI)
indice di forza relativa, oscillatore che misura la forza relativa di un valore rispetto ad un periodo prestabilito scelto, segna- lando se l'andamento attuale di un titolo coincide con una fase di di ipercomprato, di ipervenduto oppure neutrale.
Strumento popolarissimo fra gli analisti tecnici, che ritengono di poterlo interpretare per trarre degli auspici utili per le loro speculazioni di corto respiro. Per saperne di più, nella sezione analisi tecnica, vedi RSI e tattiche operative con RSI.

REIT ( Real Estate Investment Trust )
azioni di società che investono in beni immobili e/o in prestiti garantiti da immobili.
Per maggiori informazioni e dettagli vedi REIT

Retracement
temporanea correzione della tendenza, rialzista o ribassista,
di un singolo valore, di un singolo settore o del mercato nel suo insieme.

Per distinguere una correzione da una vera e propria inversione di tendenza, bisogna badare alla qualità del movimento inverso: nella correzione il movimento è di breve durata e caratterizzato più che altro dalle prese di beneficio della piccola speculazione, mentre l'inversione di tendenza si delinea con un movimento inverso di più largo respiro, volumi di scambio particolarmente elevati e variazioni sostanziali dei fondamentali del valore in esame.

Alcuni analisti tecnici credono di poter individuare la differenza utilizzando sequenze numeriche elaborate nel XII secolo dal grande matematico toscano Leonardo Pisano detto Fibonacci, altri utilizzano le percentuali usate da Charles Dow, padre nobile della moderna analisi tecnica, altri infine danno semplicemente i numeri.

Return
ritorno, guadagno.

Return on Asset (ROA)
rapporto percentuale fra l'utile netto ed il valore totale dell'attivo (Total Assets) di una società.
Parametro usato nell'analisi fondamentale, per maggiori dettagli vedi indicatori di profitto.

Return on Equity (ROE)

rapporto percentuale fra l'utile netto ed il patrimonio (Book Value) di una società.
Parametro usato nell'analisi fondamentale, per maggiori dettagli vedi indicatori di profitto.

Revenue
fatturato di una società.

Revenue per Share
fatturato per azione, il fatturato di una società diviso per le azioni circolanti (Outstanding Shares).
per maggiori e più dettagliate informazioni, vedi Price Sales Ratio.

Revenue Growth Estimated
il tasso di crescita del fatturato previsto dagli analisti, espresso in percentuale.
Parametro usato nell'analisi fondamentale, per maggiori dettagli: Price Sales Ratio.

Reversal

inversione della tendenza, rialzista o ribassista,
di un singolo valore, di un singolo settore o del mercato nel suo insieme.

Per distinguere una correzione da una vera e propria inversione di tendenza, bisogna badare alla qualità del movimento inverso: nella correzione il movimento è di breve durata e caratterizzato più che altro dalle prese di beneficio della piccola speculazione, mentre l'inversione di tendenza si delinea con un movimento inverso di più largo respiro, volumi di scambio particolarmente elevati e variazioni sostanziali dei fondamentali del valore in esame.

Alcuni analisti tecnici credono di poter individuare la differenza utilizzando sequenze numeriche elaborate nel XII secolo dal grande matematico toscano Leonardo Pisano detto Fibonacci, altri utilizzano le percentuali usate da Charles Dow, padre nobile della moderna analisi tecnica, altri infine danno semplicemente i numeri.

Reverse Merger

fusione inversa fra due società: una operazione che si realizza mediante la fusione per incorporazione di una società più grande in una società di minori dimensioni. Tale tecnica viene spesso utilizzata per accedere alla quotazione in Borsa senza ricorrere ad una offerta pubblica iniziale di azioni (Initial Public Offering - IPO), da parte di una società non quotata che si lascia incorporare da una società più piccola, ma quotata in Borsa.

Dalla fusione nasce in pratica una nuova società che assomma le attività di entrambe, nella quale la maggioranza delle azioni è posseduta dai soci della società maggiore, esattamente come in una normale fusione per incorporazione. Nel caso di un Reverse Merger, la convenienza sta nel fatto che la nuova società si troverà automaticamente quotata in Borsa, grazie al fatto che la società incorporante è già quotata.

Una delle più importanti recenti operazioni di Reverse Merger, riguarda la fusione inversa fra il New York Stock Exchange e la società Archipelago, quotata all'Amex.

Reverse Split

operazione di raggruppamento delle azioni in circolazione.

Per maggiori informazioni e dettagli, vedi Price.


Reverse Split Factor

rapporto di raggruppamento, ad esempio 1:2 significa una nuova azione ogni due vecchie possedute.

Rising Wedge
cuneo ribassista, configurazione grafica formata da linee di tendenza convergenti verso l'alto, alla quale viene attribuito dall'analisi tecnica il potere di generare segnali di vendita. Per saperne di più, vedi cunei ribassisti.

Risk
rischio, naturalmente inteso in senso sia positivo che negativo.

Il rischio per l'investitore si divide in due categorie:


1) rischio sistemico (Systematic Risk) riferito all'intero mercato di cui ci si occupa, ad esempio l'intero mercato azionario. Tale rischio è anche definito indiversificabile (Undiversifiable Risk) in quanto non eludibile attraverso una diversificazione del proprio portafoglio. Guerre e rivoluzioni, recessione e depressione, costo del denaro e delle materie prime, sono tutti fattori che vanno ad influire sul mercato nel suo insieme. In certi frangenti, i singoli andamenti aziendali divengono del tutto irrilevanti nel processo di formazione dei prezzi in Borsa.

2) rischio non sistemico (Unsystematic Risk) riferito ad un solo titolo ovvero ad un singolo comparto del mercato,  nel quale un singolo evento può sortire effetti che spesso non hanno alcuna influenza sugli altri comparti. Esempio, una forte crescita degli utili Intel avrà sicuri effetti sulla quotazione del titolo, ed anche di riflesso sugli altri titoli del comparto semiconduttori, ed in maniera ancora più attenuata sui titoli tecnologici in generale; ma difficilmente influenzerà i titoli dei produttori di generi alimentari, di sigarette o di abbigliamento sportivo.
Ne deriva che il rischio non sistemico è un rischio diversificabile (Diversifiable Risk), vale a dire un rischio che l'investitore può calibrare, diversificando il suo portafoglio con i metodi da noi illustrati nelle pagine dedicate alla Gestione del Rischio.


Risk Free Rate

tasso di rendimento di un'investimento considerato, in linea teorica, come privo di rischio.
Tale parametro serve come pietra di paragone (Benchmark), per valutare il rischio di altri investimenti.
Come ipotesi, può essere adottato come Risk Free Rate, il rendimento dei buoni del tesoro (Treasuries) a breve termine.


ROA (Return on Asset)
rapporto percentuale fra l'utile netto ed il valore totale dell'attivo (Total Assets) di una società.
Parametro usato nell'analisi fondamentale, per maggiori dettagli vedi indicatori di profitto.

ROE (Return on Equity)
rapporto percentuale fra l'utile netto ed il patrimonio (Book Value) di una società.
Parametro usato nell'analisi fondamentale, per maggiori dettagli vedi indicatori di profitto.

ROC (Rate of Change)
indicatore di velocità della tendenza, in cui la misura della velocità è data dal rapporto tra lo spazio percorso ed il tempo impiegato a pecorrerlo. Per maggiori informazioni, circa i sistemi di interpretazione adoperati dagli analisti tecnici, vedi la pagina Momentum nella sezione analisi tecnica.

Round Lot
il lotto rotondo, pari a 100 azioni, normalmente scambiato negli Stock Exchanges.

A questo proposito, è bene specificare che operare con un lotto rotondo, o con multipli di questo, non è obbligatorio. Comperare o vendere 48; 97;100;132 o 263 azioni comporta in realtà modalità, tempi e costi identici. Addirittura, se dopo aver reinvestito i dividendi (DRIP) di un certo titolo vi trovate con delle frazioni di azioni a quattro decimali (ad esempio 127.3589) la eventuale vendita verrà eseguita esattamente come per un lotto rappresentato solo da azioni intere.


RSI (Relative Strength Index)
indice di forza relativa, oscillatore che misura la forza relativa di un valore rispetto ad un periodo prestabilito scelto. segna- lando se l'andamento attuale di un titolo coincide con una fase di di ipercomprato, di ipervenduto oppure neutrale.
Strumento popolarissimo fra gli analisti tecnici, che ritengono di poterlo interpretare per trarre degli auspici utili per le loro speculazioni di corto respiro. Per saperne di più, nella sezione analisi tecnica, vedi RSI e tattiche operative con RSI.


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