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S

Santa Claus Rally
mini rialzo dei prezzi nelle sedute che sono comprese fra Natale e Capodanno, per anticipare il rialzo previsto a gennaio dalla teoria (in realtà più che una teoria è una credenza) del January Effect.
Per approfondire, vedi l'articolo: bizzarrie anglosassoni.


Scalper
speculatore che cerca di trarre profitto da operazioni di brevissimo termine, anche pochi minuti, inserendosi all'interno dell'intervallo fra la miglior domanda (Bid) e la migliore offerta (Ask). Per saperne di più, vedi Day Trading.

Scalping
l'attività di trading propria dello scalper.

SEC (Securities and Exchange Commission)

l'organo di controllo dei mercati finanziari americani. Visita il sito della SEC

Secondary Public Offering (SPO)
offerta pubblica di  titoli quotati in Borsa.

Tale operazione può essere impostata con due distinte modalità:

1) Nel caso si tratti di nuovi titoli emessi per l'occasione: l'offerta pubblica serve ad aumentare il capitale disponibile e quindi a rafforzare la società emittente. Per i vecchi azionisti, invece, l'emissione di nuovi titoli ha come conseguenza una maggiore diluizione dei parametri fondamentali per azione, in conseguenza del maggior numero di titoli in circolazione.

2) Nel caso, invece, si tratti di titoli già esistenti: il ricavato dell'offerta andrà ad esclusivo beneficio dei venditori, di norma i soci di maggioranza, senza alcuna alterazione, né positiva né negativa, dei fondamentali della società.

Sector
specifico settore di attività nel quale opera una società: ad esempio, alimentare, farmaceutico, finanziario, tecnologico, etc.

Sector Outperform
migliore della media di settore, giudizio di Stock Rating circa le prospettive di un titolo azionario in relazione allo specifico settore di attività. Quindi non un giudizio positivo in assoluto, bensì comparato a quello sulle imprese concorrenti.

Sector Underperform

peggiore della media di settore, giudizio di Stock Rating circa le prospettive di un titolo azionario in relazione allo specifico settore di attività. Quindi non un giudizio negativo in assoluto, bensì comparato a quello sulle imprese concorrenti.

Sell
vendi.
Riferito ad un giudizio di Stock Rating, un consiglio a vendere il titolo in esame.

Sell Order

ordine di vendita.

Per maggiori dettagli e approfondimenti, vedi come dare ordini in Borsa.


Sell Short
ordine di vendita allo scoperto: operazione speculativa nella quale viene effettuata una vendita di titoli che non si hanno nella previsione (e soprattutto nella speranza) di riacquistarli in seguito a prezzi più vantaggiosi.

Sell Stop Order
ordine di vendere un determinato titolo se il prezzo scende sotto ad un certo limite stabilito dal committente. La finalità è quella di effettuare la vendita solo dopo un chiaro segnale di tendenza ribassista del mercato. Nel gergo borsistico italiano, si chiama ordine di vendita débordant.

Nel caso che l'ordine sia destinato a chiudere una posizione al rialzo, la finalità potrebbe essere anche quella di limitare una perdita che potrebbe derivare da una ulteriore caduta del prezzo. In tale circostanza, l'ordine viene detto Stop Loss Order. Da notare, che tale ordine deve essere eseguito immediatamente e senza limite di prezzo non appena il prezzo del titolo scende al di sotto del limite stabilito. Ragion per cui a volte il risultato ottenuto è ben diverso da quello sperato.


Per maggiori dettagli e approfondimenti, vedi come dare ordini in Borsa.


Share
quota di partecipazione, azione.
Per maggiori informazioni e dettagli sui tipi di azioni quotate, vedi Shares.

Share Holder
azionista, soggetto che detiene azioni.

Shares Outstanding

le azioni circolanti emesse da una società.
Le azioni proprie riacquistate da una società sul mercato, mediante un'operazione di Buy Back, non vengono considerate come Shares Outstanding, bensì come Treasury Stocks. Per maggiori dettagli vedi: il flottante.

Shares Held by Insiders
la parte delle azioni circolanti (Shares Outstanding)  posseduto da persone,
come gli amministratori e i direttori di una società,
che hanno accesso ad informazioni riservate prima che queste siano disponibili al pubblico.
Per maggiori dettagli vedi: il flottante.

Shares Held by Institutions
la parte delle azioni circolanti (Shares Outstanding) posseduto da organizzazioni non bancarie,
quali ad esempio fondi pensione o assicurazioni del ramo vita.
Per maggiori dettagli vedi: il flottante.

Short Sale

vendita allo scoperto: operazione speculativa nella quale viene effettuata una vendita di titoli che non si possiedono nella previsione (e soprattutto nella speranza) di riacquistarli in seguito a prezzi più vantaggiosi, al fine di ottenere un guadagno realizzato grazie alla differenza fra il prezzo di vendita e quello di acquisto.
L'operazione di ricopertura, vale a dire il riacquisto di titoli venduti allo scoperto, si chiama Short Covering.

Short Position
posizione al ribasso: la situazione operativa di chi mantiene una posizione al ribasso generata da una vendita allo scoperto (Short Sale), facendosi prestare dal proprio broker i titoli che vende sul mercato.
Il totale delle posizioni al ribasso, Short Interest, è un dato pubblico per i titoli quotati negli Stock Exchange.

Esiste anche una teoria operativa -  Short Interest Theory - secondo la quale un livello elevato di posizioni Short sia un indicatore che predice un prossimo, magari anche violento, rialzo del titolo in questione.


Short Ratio
rapporto fra il totale delle posizioni al ribasso, Short Interest, ed il volume di scambi medio giornaliero del titolo in esame. Secondo la Short Interest Theory, un elevato rapporto di Short Ratio caratterizza le fasi che prededono un ciclo di rialzo. Gli speculatori al ribasso, infatti, prima o poi devono ricoprirsi.
In ogni caso, a fronte di una clamorosa smentita delle loro previsioni, le operazioni di Short Covering possono essere talmente frenetiche da provocare violenti, e talvolta effimeri, rialzi nei prezzi.

Sideways-Trend
tendenza laterale. Si parla di tendenza neutrale, o laterale, quando la serie storica dei prezzi presenta massimi e minimi che tendono a rimanere all'interno di un certo intervallo

Signal
segnale.

Signal Line

detta anche Trigger Line, è la media esponenziale a nove giorni della Differential Line che viene usata in analisi tecnica per l'interpretazione dell'oscillatore MACD, elaborato da Gerald Appel nel 1969.


Skirt Length Theory

secondo questa teoria (in realtà, più che una teoria, è una credenza) la direzione che prenderà il mercato è inversamente proporzionale alla lunghezza delle gonne: se le gonne si accorciano il mercato sale, se si allungano il mercato scende.

Per approfondire, leggi l'articolo: bizzarrie anglosassoni.

Simple Moving Average (SMA)

media mobile semplice, indicatore che secondo gli analisti tecnici sarebbe in grado di rilevare le situazioni di ipercomprato e di ipervenduto del valore oggetto d'esame. Per saperne di più, vedi medie mobili nella sezione dedicata all'analisi tecnica.

Small Cap
società con una capitalizzazione compresa fra 300 milioni e 2 miliardi (billions) di dollari.

Spike
accentuata oscillazione, positiva o negativa, del prezzo di un valore nel breve periodo, in conseguenza di eventi o notizie inaspettate. Per un singolo titolo, ad esempio, la pubblicazione di dati diversi da quelli attesi dagli analisti; per il mercato nel suo insieme, invece, un esempio per tutti: gli attentati dell'11 settembre 2001.

Spinoff
la creazione, da parte di una società controllante, di una nuova società indipendente attraverso la distribuzione o la vendita di azioni di una divisione operativa già esistente. Un esempio di Spinoff è stata l'operazione con la quale Altria (ovverosia la Philip Morris) ha collocato sul mercato azioni della controllata Kraft.

Split

operazione di frazionamento delle azioni in circolazione.
Per maggiori informazioni e dettagli, vedi Price.

Split Factor
rapporto di frazionamento, ad esempio 2:1 significa due nuove azioni ogni vecchia posseduta.


Start Up

una società  che ha iniziato ad operare solo da poco tempo.

Stochastic Oscillator

oscillatore stocastico, indicatore che misura il rapporto fra il prezzo di chiusura di un valore ed il range dei suoi prezzi considerati in un periodo di tempo prescelto, segnalando se l'andamento attuale di un titolo coincide con una fase di di ipercomprato, di ipervenduto oppure neutrale.
Strumento popolarissimo fra gli analisti tecnici, che ritengono di poterlo interpretare per trarre degli auspici utili per le loro speculazioni di corto respiro. Per approfondire e saperne di più, nella nostra sezione dedicata all'analisi tecnica, vedi le pagine oscillatore stocastico e tattiche operative con l'oscillatore stocastico.

Stock
azione, titolo azionario.
Per maggiori informazioni e dettagli sui tipi di azioni quotate, vedi Shares.

Stock Holder
azionista, soggetto che possiede titoli azionari.

Stock Exchange

Borsa valori riconosciuta tale dalla SEC (Securities and Exchange Commission).

Per maggiori informazioni e dettagli, vedi Borse e Sistemi

Stock Options
opzioni di acquisto di azioni proprie, quasi sempre quotate in Borsa, assegnate da una società ai propri manager.
Nel caso l'opzione di acquisto sia esercitabile ad un valore superiore a quello corrente sul mercato, la finalità è quella di incentivare il management a ben operare affinché il valore di mercato delle azioni, e quindi anche delle opzioni, salga.

Nel caso invece l'opzione di acquisto sia esercitabile ad un valore inferiore a quello di mercato, si tratta di una vera e propria remunerazione aggiuntiva e quindi di un costo per la società.
L’esclusione delle stock option dal calcolo dei costi delle società è stata uno dei tratti determinanti dei cosiddetti «utili pro forma» in uso negli anni Novanta. Ed anche uno dei fattori che hanno portato all’esplosione della bolla speculativa di fine millennio. Le recenti modifiche contabili introdotte negli Usa per il trattamento delle stock option, però, dovrebbero assicurare una svolta per la trasparenza
. Grazie alla revisione della direttiva n. 123 del Financial Accounting Standards Board, infattti, a partire dal 2006 le imprese avranno l’obbligo di riconoscere per intero il valore delle stock option come spese alla data di emissione e per tutto il periodo della loro validità.

Stock Rating
il giudizio espresso dagli uffici studi delle maggiori banche d'affari circa le prospettive di un titolo azionario, giudizio basato essenzialmente sui parametri dell'analisi fondamentale. In tali giudizi, la metodologia adoperata è simile ma la terminologia non è uniforme, quindi varia lo stile non la sostanza.
In scaletta, ecco una selezione dei termini usati in ordine decrescente, dal migliore al peggiore:


giudizi positivi = Strong Buy, Overweight, Buy, Outperform, Weak Buy, Sector Outperform
giudizi intermedi = Hold, Neutral, Market Perform
giudizi negativi = Sector Underperform, Underweigth, Weak Sell, Underperform, Sell, Strong Sell


L'investitore accorto, tuttavia, più che sui singoli mutevoli giudizi, è bene che si orienti su quella che è la media dei giudizi espressi (Mean Recommendation) che si traduce in numeri che vanno da 1 (il giudizio più positivo) a 5 (il giudizio più negativo). Tale media risulterà tanto più affidabile, quanto più alto è il numero delle opinioni che concorrono a formarla.

Stop-limit Order

ordine di comperare, o di vendere, un determinato titolo quando questo raggiunge il prezzo stabilito dal committente che, in questo modo, intende impostare un'operazione in linea con la tendenza del mercato, limitando tuttavia il rischio di una esecuzione ad un prezzo giudicato non conveniente.

In pratica, se per esempio il limite per l'acquisto di un titolo è uno Stop-limit Order a 25$, l'ordine può essere eseguito solamente se il prezzo raggiunge quella quota; raggiunta la quale, l'ordine diventa un normale ordine di acquisto limitato a 25$. Per maggiori dettagli e approfondimenti, vedi come dare ordini in Borsa.


Stop Order
se riferito ad un ordine di acquisto, si chiama Buy Stop Order e può essere eseguito soltanto se il prezzo sale oltre il limite
stabilito dal committente.
se riferito ad un ordine di vendita, si chiama Sell Stop Order e può essere eseguito solo se il prezzo scende sotto il limite stabilito dal committente.

In entrambi i casi, la finalità è quella di effettuare l'operazione solo dopo un chiaro segnale di tendenza del mercato.


Nel caso che l'ordine sia destinato a chiudere una posizione, al rialzo o al ribasso, la finalità potrebbe essere anche quella di limitare una perdita che potrebbe derivare al committente da una ulteriore variazione di prezzo in senso sfavorevole.
In tale circostanza, l'ordine viene classificato come Stop Loss Order.
Da notare, che tale ordine deve essere eseguito immediatamente e senza limite di prezzo non appena il livello di prezzo soddisfa la condizione stabilita. Ragion per cui, a volte, il risultato ottenuto è ben diverso da quello sperato.

Per maggiori dettagli e approfondimenti, vedi come dare ordini in Borsa.


Straddle

una tattica operativa nella quale l'acquirente si riserva la doppia facoltà di essere rialzista o ribassista, a seconda della direzione che prenderà il mercato.

Tale posizione si assume acquistando una opzione Call ed una opzione Put sul medesimo titolo ed al medesimo prezzo di esercizio dell'opzione:Strike Price: vedi la tabella delle equivalenze.

In pratica, chi acquista uno straddle sarà compratore del titolo allo Strike Price stabilito come base, maggiorato del costo dell'opzione Call e dell'opzione Put acquistate; oppure venditore dello stesso titolo al medesimo Strike Price, però questa volta decurtato del costo delle due opzioni acquisite.

Naturalmente è una operazione molto costosa, giustificabile solo in previsione di fortissime oscillazioni del prezzo del titolo in conseguenza di eventi straordinari. Per saperne di più, vedi le tattiche operative relative ad un acquisto oppure ad una vendita di una opzione straddle.

Strangle
è una tattica operativa analoga allo Straddle, con la sola differenza che lo Strike Price scelto per l'opzione Call non coincide con quello scelto per l'opzione Put: vedi la tabella delle equivalenze.

Esempio: la quotazione corrente di un titolo è di 50$ e noi scegliamo di acquistare un'opzione Call su base 55 ed una Put su base 45. Se durante il tempo di esercizio delle opzioni il prezzo rimarrà sempre all'interno dell'intervallo 55-45, il costo delle opzioni rappresenterà una pura perdita. Se però il prezzo si muove con decisione in una qualsiasi direzione esterna all'intervallo, si potrebbe concretizzare un guadagno.

Capite bene che, un'operazione del genere, per concludersi in utile ha bisogno di oscillazioni che superano di molto le normali variazioni di mercato. Ragion per cui, il più delle volte, è sconsigliabile. Chi vuole approfondire, può consultare le tattiche operative relative ad un acquisto oppure ad una vendita di una opzione strangle.


Strap
è una tattica operativa che si attua in previsione di forti oscillazioni di prezzo verso l'alto o verso il basso, ma con maggior probabilità di un orientamento verso l'alto. Per saperne di più, vedi le tattiche operative relative ad un acquisto oppure ad una vendita di una opzione strap.

Tale posizione si assume accquistando due opzioni Call ed una opzione Put sul medesimo titolo ed al medesimo prezzo di esercizio dell'opzione (Strike Price): vedi la tabella delle equivalenze.


Strike Price

il prezzo base stabilito per l'esercizio di un opzione.
Esempio: il compratore di una opzione Call a 2$ con Strike Price a 50$, si riserva la facoltà di comperare quel titolo a 50$ pagando 2$ come costo dell'opzione; mentre il compratore di una opzione Put a 1,85$ con Strike Price a 50$, si riserva la facoltà di vendere quel titolo a 50$, pagando 1,85$ come costo dell'opzione.

Strip
è una tattica operativa che si attua in previsione di forti oscillazioni di prezzo verso l'alto o verso il basso, ma con maggior probabilità di un orientamento verso il basso. Chi vuole approfondire, può consultare le tattiche operative relative ad un acquisto oppure ad una vendita di una opzione strip.

Tale posizione si assume accquistando una opzione Call e due opzioni Put sul medesimo titolo ed al medesimo prezzo di esercizio dell'opzione (Strike Price): vedi la tabella delle equivalenze.

Strips ( Zero-Coupon Treasuries )
buoni del tesoro di medio e lungo termine privi di cedola in cui il vantaggio per l'investitore sta nella differenza fra il prezzo di acquisto e quello di rimborso. Per maggiori informazioni e dettagli sui tipi di buoni del tesoro quotati, vedi Treasuries

Strong Buy

compra con decisione, il miglior giudizio di Stock Rating circa le prospettive di un titolo azionario.

Strong Sell
vendi con decisione, il peggior giudizio di Stock Rating circa le prospettive di un titolo azionario.

Super Bowl Indicator

secondo questa teoria (in realtà, più che una teoria, è una credenza al limite della superstizione) se la partita finale del campionato di Football Americano viene vinta da una squadra appartenente alla NLF - National Football League - l'annata per la Borsa sarà positiva; se invece la partita verrà vinta da una squadra della AFL - American Football League - l'annata sarà negativa per le Borse.
Per approfondire, vedi l'articolo: bizzarrie anglosassoni.

Swing Trading

stile speculativo di brevissimo periodo, analogo al Day Trading, ma con un termine che può raggiungere i cinque giorni.
Per saperne di più, vedi Day Trading.


Symbol
simbolo, codice alfabetico che identifica i titoli quotati.

Per le azioni quotate negli Stock Exchanges è formato da un massimo di 3 lettere: A = Alcoa, LU = Lucent, XOM = Exxon.
Per le azioni quotate Over-the Counter, incluso il Nasdaq, è composto da 4 o più lettere: CSCO = Cisco, VOLVY = Volvo Un sinonimo di Symbol è Ticker.


Symbol Lookup
ricerca del codice alfabetico che identifica i titoli quotati.
Se non si conosce il codice di un titolo, basta digitarne il nome anche parziale per trovare rapidamente il simbolo.

Systematic Risk

per rischio sistemico (detto anche rischio sistematico) si intende il rischio inerente l'intero mercato di cui ci si occupa, ad esempio l'intero mercato azionario. Tale rischio è anche definito indiversificabile (Undiversifiable Risk) in quanto non eludibile attraverso una diversificazione del proprio portafoglio. Guerre e rivoluzioni, recessione e depressione, costo del denaro e delle materie prime, sono tutti fattori che vanno ad influire sul mercato nel suo insieme. In certi frangenti, i singoli andamenti aziendali divengono del tutto irrilevanti nel processo di formazione dei prezzi in Borsa.


Al rischio sistemico, si contrappone il rischio non sistemico (Unsystematic Risk)  che invece si riferisce ad un solo titolo ovvero ad un singolo comparto del mercato,  nel quale un singolo evento può sortire effetti che spesso non hanno alcuna influenza sugli altri comparti. Esempio, una forte crescita degli utili Intel avrà sicuri effetti sulla quotazione del titolo e anche di riflesso sugli altri titoli del comparto semiconduttori, ed in maniera ancora più attenuata sui titoli tecnologici in generale; ma difficilmente influenzerà i titoli dei produttori di generi alimentari, di sigarette o di abbigliamento sportivo.

Contrariamente la rischio sistemico, il rischio non sistemico è un rischio diversificabile (Diversifiable Risk) con in metodi da noi illustrati nelle pagine dedicate alla Gestione del Rischio. La misura della volatilità di un titolo in relazione al rischio non diversificabile, è invece data da un indicatore chiamato Coefficiente Beta, illustrato nella nostra sezione di analisi tecnica.



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