Il grafico a candele prende in considerazione l'escursione giornaliera dei prezzi
ed i prezzi di apertura e di chiusura, esattamente come il grafico a  barre completo.

La differenza sta nel fatto che, i prezzi di apertura e chiusura, qui non vengono
semplicemente indicati da due trattini orizzontali, ma vengono uniti fra loro in maniera
da formare un rettangolo.

Le candele - in inglese,
candlesticks - sono infatti formate da un rettangolo centrale
 che indica l'intervallo intercorrente fra il prezzo d'apertura e quello di chiusura
del periodo considerato, ad esempio, una seduta di Borsa.
 
Tale rettangolo si chiama corpo della candela - in inglese,
real body - ed è rappresentato
in forma vuota o piena a seconda che il prezzo di chiusura
  risulti superiore od inferiore a quello di apertura.

Vi sono, inoltre, le linee disegnate sopra e sotto il il corpo della candela,
linee che in inglese si chiamano
shadows,
che indicano rispettivamente i massimi e i minimi del periodo considerato,
 nel caso questi vengano a trovarsi al di fuori dell'intervallo compreso
 fra il prezzo di apertura e quello di chiusura, rappresentato dal corpo della candela.

La linea superiore si chiama
upper shadow, quella inferiore lower shadow.


Il grafico a candele viene utilizzato anche per un particolare tipo di analisi tecnica teorizzata nel nel secolo XVIII, in Giappone, da Munehisa Homma, molto seguita dai moderni analisti tecnici. Vedi: candele giapponesi

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GRAFICO A CANDELE

grafico punto e figura

grafico a barre

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