Wave 1 - Onda 1 |
La prima onda di un ciclo rialzista, inizia, con un rialzo dei prezzi che giunge alla fine di una fase di prolungati
ribassi caratterizzata da un forte ipervenduto. La prima onda, normalmente, si estende meno delle altre: gli
investitori, scottati dai ribassi precedenti, stentano a ritrovare la fiducia. |
Wave 2 - Onda 2 |
La seconda onda, prosegue con un ribasso dei prezzi, in pratica una correzione che erode parzialmente i
guadagni realizzati. Secondo Elliot, tale correzione è normalmente compresa fra il 38,2 e il 61,8% del rialzo
generato dall’onda 1. In ogni caso non dovrà mai superare il 100%. |
Wave 3 - Onda 3 |
La terza onda riprende il movimento al rialzo ma, questa volta, con maggior vigore. Secondo Elliot, la terza
onda ha un target minimo ottenuto moltiplicando il valore massimo ragguinto dall’onda 1 per 1,618 ed
addizionadolo al valore minimo toccato dall'onda 2. |
Wave 4 - Onda 4 |
La quarta onda, genera un ribasso dei prezzi che erode parzialmente i guadagni realizzati nella terza. Di solito
questo movimento tocca un minimo superiore al massimo segnato dall'onda 1. Secondo Elliot, il target naturale
di questa correzione misura tra il 23,6% e il 38,2% del rialzo generato dall'onda 3. Anche se può, talvolta
raggiungere il 50% e persino il 61,8%, creando problemi all'ordinato sviluppo della successiva onda. |
Wave 5 - Onda 5 |
La quinta onda rappresenta l’ultimo movimento al rialzo del ciclo. Secondo Elliot, la quinta onda ha un target
compreso fra un minimo e un massimo ottenuto moltiplicando il valore massimo ragguinto dall’onda 1 per 3,236
(2 X 1,618) ed addiziondolo al valore minimo e a quello massimo toccato dall'onda 1. |
Wave a - Onda a |
La sesta onda genera un ribasso dei prezzi che erode parzialmente i guadagni realizzati nella terza. Ragion per
cui spesso si crede che la onda a sia solo una correzione prima della ripresa del trend rialzista primario, come
è stato per onda 2 e la onda 4, invece è la preparazione di una fase distributiva che poi darà inizio alla più forte
la onda c,che ha vere e proprie conseguenze disastrose. |
Wave b - Onda b |
La sesta onda si sviluppa al rialzo e di solito genera speranze circa la ripresa della tendenza rialzista. I piccoli
investitori che hanno perso le precedenti fasi di rialzo si affrettano ad entrare. Le mani forti sui massimi escono.
Invece la onda b rappresenta l’ultima occasione per uscire dal mercato con le ossa ancora intere. |
Wave c - Onda c |
La ottava onda è la classica onda associabile alla parola CROLLO, normalmente caratterizzata da un violento
movimento che porterà i corsi verso un profondo ipervenduto. |
Teorie sul Ciclo |