RSI (Relative Strength Index) è un oscillatore che misura la forza relativa di un valore
rispetto ad un periodo prestabilito scelto, come sempre, in maniera del tutto arbitraria
da chi effettua l'analisi.
L'oscillarore RSI ha
un intervallo di oscillazione compreso fra 0 e 100,
e generalmente si considera
un valore RSI superiore a 70 come un indice di ipercomprato
mentre
un valore RSI inferiore a 30 come un indice di ipervenduto.
Naturalmente,
l'intervallo compreso fra 70 e 30 viene considerato zona neutra.
Tuttavia, come sempre accade con l'analisi tecnica, anche in questo caso la scelta è soggettiva.
Ipercomprato e ipervenduto
identificano una fase di mercato potenzialmente pericolosa per la tendenza in atto:
ipercomprato indica una situazione anomala di forza relativa del valore,
mentre ipervenduto segnala una situazione anomala di debolezza.
FORMULA
RSI = 100 - 100
1 + RS
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Dal momento che RS = al rapporto fra la media degli incrementi e la media dei decrementi di prezzo del valore nel periodo, l'oscilla-
tore RSI assume valore uguale a zero quando la media degli incrementi, nel periodo considerato, è eguale a zero; mentre assume
valore uguale a 100 quando la media dei decrementi è uguale a zero.
Come si vede, la circostanza che il periodo di tempo sul quale calcolare l'oscillatore RSI sia scelto in maniera arbitraria, è un dato di
non poca rilevanza, dal momento che l'oscillatore assumerà valori diversi a seconda del periodo scelto, dando di conseguenza segnali
operativi diversi sulla base di elementi soggettivi. Ad ogni modo, John Welles Wilder Jr., che nel 1978 elaborò l'oscillatore RSI, usava
un periodo di 14 giorni. Perché 14 giorni? Perché 14 è la metà di 28, vale a dire del ciclo lunare che secondo John Welles Wilder Jr.
è il ciclo prevalente nel mercato per il breve periodo. Altri analisti tecnici usano un periodo di 7 giorni, un quarto del ciclo lunare; altri
ancora 21, cioè tre quarti del ciclo; altri infine 28, tutto il ciclo. Se questa è scienza...
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