INFORMAZIONI
PER L'INVESTITORE
Negli ultimi anni,
tutta l'attenzione degli investitori
era rivolta verso l'impetuoso
sviluppo della Cina,
così molti non si erano accorti
che un altro gigante asiatico
si stava risvegliando.
La vera sorpresa, però,
fu nel fatto che l'India è entrata
nella concorrenza internazionale
puntando sulle tecnologie
e sull'outsourcing,
invece che sul settore
manufatturiero a basso costo.
Questa scelta è stata favorita
dalla circostanza che,
avendo 24 lingue ufficiali,
l'inglese è usato come lingua
comune. Nonché dalla
presenza di ottime università
e di un elevato numero di
persone con un alto
livello di istruzione.
Nel 2007 la crescita del prodotto
interno lordo (GDP) è del 8,5%
con un'inflazione del 4,2%,
ed un debito pubblico
limitato 58,8% del PIL.
Mentre imprenditori indiani,
come Lakshi Mittal e Ratan Tata,
sono diventati dei protagonisti
di primissimo piano
nella scena economica mondiale
|