REIT

REIT significa Real Estate Investment Trust,
letteralmente: società fiduciaria per l'investimento in beni immobili.

Nella realtà, sono normali società per azioni quotate in Borsa, che gestiscono investimenti immobiliari.


La normativa fiscale americana è particolarmente favorevole ai REIT,
che sono esenti dal pagamento delle imposte federali sugli utili da reddito e da capital gain
nella misura in cui questi vengano distribuiti agli azionisti in una percentuale non inferiore al 90%.
Diretta conseguenza di queste norme è l'alto livello di Pay Out Ratio e quindi di reddito offerto dai REIT.



CARATTERISTICHE DELL'INVESTIMENTO


L'andamento delle quotazioni dei REIT dipende dall'andamento del comparto immobiliare in cui il REIT opera. Ragion per cui, fatte salve particolari situazioni aziendali, corrisponde in tutto e per tutto ad un investimento immobiliare diretto. Rispetto a quest'ultimo, però, i REIT presentano alcuni evidenti vantaggi:

· Le azioni dei REIT sono quotate in mercati azionari liquidi e regolamentati per cui le operazioni di acquisto e di vendita

risultano agevoli, trasparenti, rapide e poco costose: la maggior parte dei REIT è quotata al NYSE


· Grazie alla normativa fiscale favorevole, i REIT normalmente garantiscono un reddito elevato con possibilità di

reivestimento, automatico e gratuito, dei dividendi trimestrali percepiti; al fine di incrementare sia il reddito che il proprio capitale.


· Il trattamento fiscale per gli stranieri non residenti (NRA = Non Resident Alien) si limita ad una ritenuta secca del 15% sui

dividendi, escludendo ogni tassazione del capital gain eventualmente realizzato, sulla base di una autocertificazione rilasciata con il modello W-8BEN che viene fornito direttamente dal broker americano. Naturalmente, quest'ultimo non ha nessun rapporto con il fisco del vostro paese di residenza. Ragion per cui, nel caso abbiate un rapporto diretto con un broker americano, sarà solo il vostro senso morale e la vostra coscienza civica a dirvi come regolarvi in merito.


·

La quasi totalità dei REIT offrono la possibilità di reinvestire, automaticamente e gratuitamente, i dividendi per mezzo di

un Dividend Reinvestment Plan (DRIP).



residenziali


commerciali



uffici e imm. industriali



alberghieri



sanitari



forestali


finanziari


diversificati

link al sito ufficiale
 della  National Association of Real Estate Investment Trusts

informazioni utili a chi intende investire in REIT
a cura della National Association of Real Estate Investment Trusts

AZIONI IMMOBILIARI

ATTENZIONE
 NON CONFONDETE I REIT CON I FONDI IMMOBILIARI EUROPEI


I REIT di cui parliamo sono delle normali società per azioni quotate in Borsa che investono in immobili, mentre in Europa vi sono fondi aperti (Open-end Funds) e fondi chiusi (Closed-end Funs) non quotati, che investono nel settore immobiliare, che spesso non solo non sono in grado di garantire al sottoscrittore la possibilità di una tempestiva liquidazione del proprio investimento, ma talvolta neppure la liquidazione stessa!


1) FONDI IMMOBILIARI APERTI: sono fondi comuni di investimento (Mutual Funds) nei quali il sottoscrittore acquista delle quote al prezzo fissato dalla società emittente alla quale, successivamente, dovrà chiedere il riscatto per poter rientrare nel proprio investimento.


A parte i costi ed i tempi di liquidazione non paragonabili a quelli di una azione scambiata in Borsa, nel caso di fondi aperti mobiliari la liquidazione dell'investimento dovrebbe essere garantita dalla possibilità per il gestore di vendere sul mercato titoli di portafoglio per far fronte alle richieste di riscatto.

Nel caso di fondi aperti immobiliari, invece, il gestore potrebbe trovarsi nell'impossibilità di far fronte alle richieste di riscatto dei sottoscrittori, nel momento in cui le richieste di riscatto superino quelle di sottoscrizione: il mercato degli immo- bili, come è noto, richiede dei tempi di realizzo piuttosto lunghi e prevede modalità alquanto laboriose.

Negli anni 80 del secolo scorso, in Italia, il fondo Europrogramme di Orazio Bagnasco si trovò in condizione di illiquidità e ne fecero le spese migliaia di malcapitati risparmiatori italiani, ma è del 2005 la notizia della chiusura del fondo immobiliare GrundbesitzInvest di Deutsche Bank in Germania, con il conseguente il congelamento degli oltre 5 miliardi di euro in mano ai risparmiatori tedeschi. La storia, insomma, sembra non aver insegnato nulla né ai gestori né ai risparmiatori...


2) FONDI IMMOBILIARI CHIUSI: i fondi chiusi sono delle società che investono in valori mobiliari o immobiliari a seconda delle finalità di investimento che si prefigge lo statuto. Le azioni di queste società possono essere quotate in Borsa, oppure non quotate, come nel caso dei fondi chiusi immobiliari italiani.


Nel caso di fondi chiusi quotati, l'investimento ed il disinvestimento avviene esattamente come per tutte le altre azioni quotate, ossia acquistando o vendendo titoli della società in questione con le modalità tipiche delle operazioni di Borsa: una maniera di agire agevole, trasparente, rapida e poco costosa.

Nel caso di fondi chiusi non quotati, invece, l'investimento ai prezzi stabiliti dalla società emittente è certo, mentre la vendita è del tutto incerta, nel senso che se non si trova chi compra le azioni, queste restano in mano al sottoscrittore
. Nel caso italiano, la perdita per il risparmiatore che voglia realizzare il proprio investimento può raggiungere anche il 30% del valore patrimoniale intrinseco delle azioni possedute.


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