Per costituire un portafoglio obbligazionario a basso rischio, con un rendimento migliore di quello a rischio minimo, bisogna rimanere nell'ambito dei Treasury Bonds, affiancando ai TIPS dei buoni del tesoro con scadenze comprese fra sette e dieci anni.

Naturalmente, se aumenta il rendimento aumenta il rischio
che, nel caso dei normali buoni del tesoro a cedola fissa, è rappresentato da
un forte rialzo dell'inflazione, dei tassi di interesse ovvero di entrambi questi fattori.
Nel caso dei Tips, che sono indicizzati nel capitale e nel rendimento all'inflazione, questi rischi non si corrono.
In compenso il loro rendimento è piuttosto basso.

TREASURIES

50% TIPS ( Treasury Inflation-Protected Securities )
50% T-Bonds ( Treasury Bonds) scadenza 7-10 anni

Dei TIPS abbiamo già parlato
nella pagina del portafoglio obbligazionario
a rischio minimo.

Per quando riguarda i Treasury Bonds
 prevedono il pagamento di una cedola semestrale
stabilita in percentuale al valore nominale del titolo,
oltre naturalmente al rimborso del valore nominale
alla scadenza del prestito.

Sotto il profilo fiscale,
gli investitori esteri non residenti negli USA,
qualificati come NRA (Non Resident Aliens )
in base ad una semplice autocertificazione
rilasciata con il modello W8-BEN,
sono esenti da ogni imposizione.

Nell'ipotesi che
i Tips rendano il 2% indicizzato
ed i Treasuries a dieci anni il 4%
ecco che il rendimento del nostro portafoglio,
aumentando di poco il livello di rischio,
cresce come minimo dal 2 al 3%:
un incremento del 50%!

Ovviamente, a fronte di tale incremento,

si affronta il rischio di essere rimborsati,
alla scadenza, con moneta svalutata.

Oppure di andare incontro a perdite in conto capitale,
nel caso di un rialzo dei tassi di interesse
successivo al nostro acquisto, al quale segua una nostra vendita prima della scadenza del prestito.

Il quantitativo minimo contrattabile dei Bonds
è teoricamente pari ad 1000$ di valore nominale,
anche se operare per controvalori inferiori ai 5000$
può risultare antieconomico, per via del costo
delle commissioni.

ETF
50% TIP - iShares Lehman TIPS Bond Fund
50%
IEF - iShares Lehman 7-10 Year T-Bond

Dell'ETF TIP abbiamo già parlato
nella pagina del portafoglio obbligazionario
a rischio minimo.

Per quando riguarda invece i Treasury Bonds
con scadenza 7-10 anni,

una valida alternativa è rappresentata
da un'altro Exchange Traded Fund (ETF),
quotato all'Amex con il codice alfabetico
IEF,
che riproduce le performance
di prezzo e di rendimento dell'indice
Lehman Brothers 7-10 Year Treasury Index.


Sotto il profilo fiscale,
gli investitori esteri non residenti negli USA,
qualificati come NRA (Non Resident Aliens )
in base ad una semplice autocertificazione
rilasciata con il modello W8-BEN,
sono solo sottoposti ad una ritenuta
del 15% sui dividendi
.


A fronte di questo svantaggio,
vi è però la possibilità di reinvestire i dividendi,
automaticamente e senza spese.

IEF - iShares Lehman 7-10 Year T-Bond Fund
è curato da Barclays Global Investors,
ha spese totali di gestione limitate allo 0,15% annuo,
e può essere comperato e venduto in ogni istante
nelle ore di Borsa aperta.
Un ETF viene scambiato come un'azione quotata.

Il quantitativo minimo contrattabile
è teoricamente pari ad 1 azione,
anche se operare per controvalori inferiori
ai 5000$  nel comparto obbligazionario
può risultare antieconomico, per via del costo
delle commissioni.

Nelle nostre ipotesi non prendiamo in considerazione buoni del tesoro con scadenze più brevi di sette anni, in quanto i rendimenti dei Treasuries a breve termine sono inferiori a quelli dei TIPS, laddove quelli medio termine vi si discostano di poco. Questo senza che vi sia il vantaggio della quasi totale assenza di rischio insita nei TIPS. Inoltre, come spieghiamo ne le nostre scelte, questo sito si rivolge solo ad investitori coscienti, lucidi e dinamici, che agiscono in una prospettiva di medio lungo periodo. Da questo punto di vista, l'acquisto di buoni del tesoro a medio breve termine rappresenta, oltre che un più magro interesse, anche un costo in termini di commissioni per effettuare un nuovo investimento una volta ricevuto il rimborso del prestito scaduto. Con questi titoli, insomma, il vero affare lo fanno gli intermediari.

azioni e obbligazioni

azioni e azioni

day trading

rischio minimo

rischio basso

rischio moderato


rischio medio


rischio più elevato

portafoglio obbligazionario
a

RISCHIO BASSO