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RISCHIO PIU' ELEVATO

Per incrementare ulteriormente il rendimento del proprio portafoglio obbligazionario, è necessario aumentare ancor di più il livello di rischio, affiancando a TIPS, a Treasury ed International Bonds, anche prestiti obbligazionari ad alto reddito emessi da società private.

Naturalmente, il rischio che una società privata, non solo non paghi più gli interessi,
 ma addirittura  non restituisca neppure il capitale promesso alla scadenza del prestito, è più elevato.
Per cui sconsigliamo fortemente di investire direttamente in obbligazioni societarie, i casi Worldcom e Parmalat insegnano.
Questo non significa che non si possa e non si debba investire in prestiti obbligazioni societari (Corporate Bonds),
ma soltanto che è più saggio farlo solo per il tramite di fondi chiusi (Closed-End Funds) specializzati.

TREASURIES + CLOSED-END FUNDS

30% TIPS ( Treasury Inflation-Protected Securities )
30% T-Bonds ( Treasury Bonds).
20% Closed-end Funds Emerging Markets Bonds
20% Closed-end Funds High Yield Corporate Bonds


Dei TIPS abbiamo già parlato
nella pagina del portafoglio obbligazionario
a rischio minimo.

Dei Treasury Bonds abbiamo già parlato
nelle pagine dei portafogli obbligazionari
 a basso rischio ed a rischio moderato

Dei Closed-end Funds in Emerging Markets Bonds
abbiamo parlato nella pagina del portafoglio obbligazionario a rischio medio.

ETF + CLOSED-END FUNDS

30% TIP - iShares Lehman TIPS Bond Fund
30% TLT
- iShares Lehman 20+ Year T-Bond
20% Closed-end Funds Emerging Markets Bonds
20% Closed-end Funds High Yield Corporate Bonds


Dell'ETF TIP abbiamo già parlato
nella pagina del portafoglio obbligazionario
a rischio minimo.

Dell'ETF
TLT abbiamo già parlato
nella pagina del portafoglio obbligazionario

a rischio moderato

Dei Closed-end Funds in Emerging Markets Bonds
abbiamo parlato nella pagina del portafoglio obbligazionario a rischio medio.

Nell'ipotesi che i Tips rendano il 2% indicizzato, i T-Bonds di lungo periodo il 5% ed i Closed-end Funds
 in Emerging Markets Bonds il 10%, un Closed -end Fund in High Yield Corporate Bonds può superare il 12%.

Quindi, aumentando ragionevolmente il livello di rischio, il nostro rendimento può crescere al 6,5%,
un incremento del 225% rispetto al portafoglio a rischio minimo,
del 116% rispetto a quello a basso rischio,
del 85% rispetto a quello a rischio moderato
e del 35% rispetto a quello a rischio medio.

Sotto il profilo fiscale, gli investitori esteri non residenti negli USA, qualificati come NRA (Non Resident Aliens)
in base ad una semplice autocertificazione rilasciata con il modello W8-BEN,
sono solo sottoposti ad una ritenuta del 15% sui dividendi
dei Closed-End Fund, come del resto di quelli degli ETF e delle azioni (Shares).


Come per la la quasi totalità delle azioni americane e degli ETF,
vi è la possibilità di reinvestire i dividendi, automaticamente e senza spese,
circostanza che può incrementare anche di molto sia il capitale che il rendimento.

Il quantitativo minimo contrattabile per i Closed-End Funds è teoricamente pari ad una azione,
ed infatti non sono altro che semplici titoli azionari quasi sempre quotati al New York Stock Exchange (NYSE),
anche se operare per controvalori inferiori ai 5000$ in Closed-End Fund obbligazionari
 può risultare antieconomico tenendo conto del costo delle commissioni.

vedi la nostra sezione dedicata ai

Closed-end Funds obbligazionari