Diageo
quotata al NYSE, Symbol DEO
Ratio ADR/ORD 1:4

ultimo aggiornamento: 31/03/2008



Fondata nel 1749 col nome di Johnson & Justerini,
la compagnia ha iniziato la sua attività vendendo vino
e miscelando fra loro wisky single malt.
Il loro primo blended wisky, Justerini & Brooks,
è commercializzato ancora oggi col nome di J&B.


Dopo oltre due secoli e mezzo di attività,
a seguito di fusioni e acquisizioni,
Diageo (DEO) è oggi la società leader mondiale
nella produzione di bevande alcoliche di qualità.

Nel 1759, Arthur Guinness
inizia a produrre una birra
unica nel suo genere

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Diageo (DEO) dal gennaio 2000 ha registrato una performance del 150%, superando senza danno sia il periodo nerissimo attraversato dai mercati azionari dalla primavera del 2000 a quella del 2003, sia le attuali turbolenze finanziarie che hanno fortemente penalizzato le quotazioni di quasi tutte le azioni. Si tratta infatti di un titolo classificato come "difensivo", nel senso che risulta più influenzato dal proprio andamento aziendale che da quello del mercato in generale, agendo in posizione di leadership in un settore che difficilmente va incontro a cicliche crisi: quello delle bevande alcoliche.

analisi fondamentale



dati di venerdì 29 marzo 2007

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

DEO

82,12
53.170 milioni
99,8%

7,05

15,1
1,63

3,2%
54%

non disponibile

3,50

20,26%
28,75%

36,58%

1,69
18,4
2,71

note







capitalizzazione superiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 15,1%, quelli individuali il 84,7%



il Price/Book indica una possibile sopravalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale è conveniente
mentre le attese di crescita dell'utile sono decisamente positive









un rendimento alquanto interessante per una Blue Chip
anche tenendo conto che viene distribuita circa la  metà dell'utile












il rapporto prezzo/fatturato segnala una possibile sopravalutazione


Diageo ha un alto margine di profitto,
un margine operativo quasi due volte la media di settore
ed un eccezionale ritorno sui mezzi propri investiti



la società ha un indebitamento, tutto sommato, accettabile
l'attività genera buoni flussi di cassa
e gode di abbondante liquidità

la nostra opinione

Diageo (DEO) è un titolo dai buoni fondamentali, che rappresenta una società attiva in un settore come quello delle bevande alcoliche di qualità, che non conosce crisi. A nostro giudizio, quindi, rapresenta una opportunità di investimento molto interessante, soprattutto come equilibrata difesa nelle periodiche fasi negative di mercato.


A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere ben inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio,
ma sempre in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.



il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

2

Overweight




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


1,5

Buy/Overweight











Diageo (
DEO)
prezzo corrente:  82,12
previsione a un anno:  93,67 (+14,1%)
 median target price indicato da Thomson/First Call


al lordo dei futuri dividendi






legal disclaimer

inizio pagina

L'elenco dei suoi  marchi è sterminato, ragion per cui ci limiteremo a citare i più conosciuti,
fra quelli prodotti in proprio, quelli su licenza e quelli commercializzati per conto terzi:



Whisky (blended):
Bell's, Black & White, Buchanan's, Crown Royal, Dimple, Johnny Walker, J&B, Haig;

Whisky (single malt): Caol Ila, Cardhu, Dalwhinnie, Glenkinchie, Knockando, Lagavulin, Oban, Royal Lochnagar,Talisker;
Gin: Gilbey's, Gordon's, Tanqueray; Tequila: Don Julio, José Cuervo; Vodka: Smirnoff; 
Rum: Cacique, Captain Morgan;

Liqueur: Baileys, Godiva,  Birra: Guinness, Harp, Kilkenny, Red Stripe; Vini: Beaulieu Vineyard, Sterling Vineyards;
infine su licenza LVMH distribuisce Champagne Moët & Chandon e Dom Pérignon e Cognac Hennessy.

Nel 1794, gli Stevensons
iniziamo la produzione di Oban (Highland Single Malt Whisky)

Nel 1820, John Walker,
crea il suo famoso Whisky,
il Blended più bevuto al mondo

Nel 1886, Piotr Smirnoff
diviene fornitore ufficiale
della corte imperiale russa

grafici
sempre aggiornati

insiders
vendite e acquisti

bacco
Diageo

tabacco
Reynolds

venere
Playboy

2001

2003

2005

2007