British Petroleum
quotata al NYSE, Symbol BP
Ratio ADR/ORD 1:6
ultimo aggiornamento: 2/12/2007





Secondo la BP, il petrolio disponibile sul pianeta
è sufficiente per meno di 40 anni a partire da oggi, nell'ipotesi di continuarne l'estrazione al ritmo attuale, senza tenere quindi conto della continua crescita
 della domanda mondiale alimentata dalla impetuosa crescita di mercati emergenti quali India e Cina.


Per questa ragione BP, pur essendo la terza compagnia petrolifera al mondo
dopo Petrochina (PTR) ed Exxon (XOM),
investe da anni ingenti capitali nella ricerca
e nello sviluppo di tecnologie
 per l'utilizzo di energie rinnovabili.

Nel frattempo, naturalmente, continua a macinare
profitti con il petrolio e il gas naturale.
Ma  soprattutto si prepara con il dovuto anticipo
all'era del dopo petrolio: non tutte le compagnie
petrotrolifere agiscono in questo modo.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Negli ultimi quattro anni, il valore del titolo BP si è apprezzato di circa il 90%, questo senza tenere conto che nel periodo in esame l'azionista ha anche incassato dividendi crescenti per per un totale di $10,21 (25,5% sull'investimento iniziale).
L'attuale fase di riflessione, dopo i massimi toccati fra ottobre e novembre, potrebbe essere una buona occasione per gli investitori di medio lungo periodo. Non a caso, Bearn Stearns nei giorni scorsi ha elevato il rating sul titolo ad outperform.

analisi fondamentale



dati di venerdì 30 novembre 2007

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

BP

72,74
230.580 milioni
99,8%

2,53

10,3
2,50

3,60%
41%

4,10%

0,86

7,25%
8,82%

22,1%

0,28
9,05
0,76

note







capitalizzazione superiore ai 200 miliardi, quindi categoria mega cap
gli investitori istituzionali detengono il 11,7%, quelli individuali 88,1%



il Price/Book indica una possibile sopravalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale è conveniente
il PEG indica una prospettiva di crescita dell'utile









il rendimento è elevato, trattandosi di una Blue Chips
e vi è inoltre un margine per futuri incrementi del dividendo

a crescita del fatturato è modesta ma superiore alla media di settore

il Price/Sales indica che la quotazione attuale è conveniente


BP ha un discreto margine di profitto,
un margine operativo comparabile alla media del settore
ed un ottimo ritorno sui mezzi propri investiti




il livello di indebitamento è molto basso,
la società produce elevati flussi di cassa
ed ha una liquidità per azione adeguata

la nostra opinione

BP - British Petroleum - è un titolo interessante sia sotto il profilo dell'attività aziendale,
grazie alla diversificazione planetaria della operatività ed alla sua posizione di leader nel mercato energetico,
che sotto il profilo dell'analisi fondamentale, i cui parametri vanno dal buono all'ottimo.
Questo, anche senza tener conto del suo impegno nelle tecnologie per l'utilizzo di energie rinnovabili.

BP - British Petroleum - inoltre fornisce agli azionisti un reddito non trascurabile,
pagato agli azionisti con dividendi trimestrali che crescono di anno in anno,
e possono essere reinvestivi automaticamente e gratuitamente in titoli della compagnia.

A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere ben inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio,
ma sempre in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

1,8
Buy/Overweight




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


2,5

Overweight/Hold











BP
prezzo corrente:  72,74

previsione a un anno: 77,53 (+6,9%)
 median target price indicato da Thomson/First Call

al lordo dei futuri dividendi




reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.


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