Pfizer
quotato al NYSE
, Symbol
PFE
ultimo aggiornamento:2/12/2007




Fondata nel lontano 1849, Pfizer è una delle maggiori
società farmaceutiche americane, che non ha certo
bisogno di troppe presentazioni: i suoi prodotti,
dallo Zantac al Viagra riempiono i banconi
delle farmacie di tutto il mondo.

Pfizer opera attraverso tre distinte divisioni
- Human Health, Consumer Healthcare e Animal Health -

e investe costantemente alla ricerca di nuovi farmaci.

Per chi desidera approfondire:

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Pfizer (PFE) a partire dalla primavera del 2000 ha imboccato un tendenza negativa che si è mantenuta costante nel tempo, nonostante la società presenti parametri fondamentali più che buoni. Negli ultimi anni, infatti, l'investimento non ha certo regalato grandi soddisfazioni agli investitori; anche se va detto che i dividendi distribuiti sono stati piuttosto generosi, pur in presenza di una payout ratio intorno al 50%. E va anche ricordato che i massimi toccati sette anni fa vennero grandemente influenzati dal successo commerciale del viagra.

analisi fondamentale



dati di venerdì 30 novembre 2007

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth
Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

PFE

23,76
162.280 milioni
99,9%

2,42
10,1
2,04

4,90%
54%

- 2,4%

3,35

30,9%
29,7%
10,2%


0,13
11,6
3,27

note







capitalizzazione superiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 67,3%, quelli individuali il 32,6%



il Price/Book indica una possibile sopravalutazione del titolo
il Price/Earning indica invece una possibile convenienza
il PEG indica buone prospettive di crescita degli utili








il reddito è molto interessante per una Blue Chip,
ma la società distribuisce oltre la metà dei suoi profitti



la crescita del fatturato è lievemente negativa
il Price/Sales  indica una possibile sopravalutazione del titolo


Pzifer opera con un buon margine di profitto,
un margine operativo superiore due volte la media di settore
ed un soddisfacente ritorno sui mezzi propri investiti




il livello di indebitamento è quasi nullo,
la società produce buoni flussi di cassa
e gode di una liquidità sovrabbondante

la nostra opinione


Pfizer (
PFE) appare un titolo conveniente dal punto di vista dell'analisi fondamentale che attualmente offre un rendimento non trascurabile. Aggiungiamo che si tratta di una blue chip del Dow Jones 30 Industrial Average, che capitalizza oltre 150 miliardi di dollari. Non è però un titolo troppo amato dagli analisti, forse influenzati dalle controversie legali circa gli effetti collaterali dell'antidolorifico Celebrex. Controversie legali che però potrebbero essere vanificate in seguito ad una recentissima sentenza della Corte di San Francisco, eliminando così anche i fattori di perplessità che pesano nei giudizi degli altri analisti.


A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio,
in un contesto di grande diversificazione dei propri investimenti.

il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

1,8
Buy/Overweight




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


2,7

Overweight/Hold











Pfizer (PFE)
prezzo corrente:  23,76
previsione a un anno:
27,96 (+17,7%)
 median target price indicato da Thomson/First Call

al lordo dei futuri dividendi





reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.


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