American International Group
quotata al NYSE, Symbol AIG
ultimo aggiornamento: 28/10/2008



American International Group (AIG),
titolo azionario rappresentativo
del maggior gruppo assicurativo del mondo,
operante in oltre 130 paesi al servizio di
operatori istituzionali, aziende e clienti privati,
è divenuto oggi
una rischiosa scommessa;
laddove l'unica certezza sembra quella
che il governo americano vuole evitarne il fallimento.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile


American International Group (AIG) era sempre stata fra una blue chip, uno dei titoli preferiti dagli investitori più prudenti e conservatori. Nessuno mai si sarebbe aspettato che un colosso finanziario da sempre simbolo di serietà, stabilità e sicurezza come AIG venisse anche lui travolto dalla crisi dei mutui subprime. Invece, è accaduto. Ora però che le quotazioni sembrano essersi ridotte ai minimi termini, in balia della speculazione più aggressiva, dopo che i piccoli risparmiatori hanno gettato via le loro azioni, forse si può azzardare una scommessa.

analisi fondamentale



dati di lunedì 27 ottobre 2008

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth
Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

AIG

1,35
3.852 milioni
89,6%

0,06
0,79
non calcolato

0
0


- 36%

0,06

-18,7%
-16,8%
-16,8%


dati non utilizzabili
vedi nota

note







capitalizzazione inferiore ai 5 miliardi, quindi categoria small cap
gli investitori istituzionali detengono il 72,7%, quelli individuali 16,9%



il Price/Book indica un forte sottovalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale sembra conveniente
per il 2009 gli analisti prevedeno un utile per azione di $1,81









il dividendo è stato sospeso nell'attesa di un ritorno all'utile


il fatturato scende nel trimestre più della media di settore
il rapporto prezzo/fatturato indica che la quotazione è sottovalutata



AIG per il momento opera in forte perdita






i dati sono disponibili ma, data la peculiarità dell'attività,
sarebbero fuorvianti: dire, come risulta, che AIG ha in cassa $154 miliardi, così come l'indicare il livello di indebitamento a $188 miliardi, non è significativo ai fini della nostra analisi

la nostra opinione


American International Group (AIG) da titolo da investimento di primissima scelta si è trasformato in una rischiosa scommessa sulla sua capacità di risorgere, grazie soprattutto agli aiuti governativi. Da segnalare, che la media degli analisti attualmente prevede per il 2009 un utile per azione di $1,81, addirittura superiore a quella che è la quotazione attuale, mentre il valore di impresa (Enterprise Value) risulta nove volte la capitalizzazione. Mentre il target di prezzo a dodici mesi indicato dalla media degli analisti è di $8,87 (+557%).

A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere inserito nel portafoglio azionario
di un investitore individuale che nella gestione della sua
accettazione del rischio preveda la presenza di bet stocks,
impiegando una frazione del proprio capitale complessivo,
in un contesto di grande e prudente diversificazione dei propri investimenti.



il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

2

Overweight


l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


2,9

Overweight/Hold














American International Group (AIG)
prezzo corrente:  1,35

previsione a un anno:  8,87 (+557%)
 median target price indicato da Thomson/First Call


al lordo degli eventuali dividendi







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