Wells Fargo
quotata al NYSE, Symbol WFC
ultimo aggiornamento: 04/02/2008




Wells Fargo è un gruppo finanziario diversificato
che si occupa di servizi bancari, assicurativi,
mutui, programmi di investimento, brokeraggio,
e credito al consumo attraverso quasi 6000 filiali,
la rete internet e altri canali di distribuzione
attraverso il Nord America e il resto del mondo.

Wells Fargo è stata fondata oltre 150 anni or sono
da Henry Wells e Williami Fargo ed ha conosciuto
un primo rapido sviluppo durante la conquista del West a cavallo fra il XIX e il XX secolo.
Attualmente è la quarta banca americana
per capitalizzazione.

la prima sede di Wells Fargo
nel 1852 a San Francisco,
quando l'attività principale
era la custodia e il trasporto valori

il Wells Fargo Building
di Houston (Texas)
una delle diverse sedi
 amministrative del gruppo

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Wells Fargo (WFC) ha risentito della generale crisi del settore finanziario provocata dalle vicende connesse ai mutui subprime in misura molto minore rispetto a gruppi bancari comparabili. Citigroup, per esempio, dall'inizio della crisi nell'estate del 2007, ha perso quasi il 50%; Wachovia Bank si è deprezzata di quasi il 30% e Bank of America quasi il 20%.
Wells Fargo, invece, ha limitato le sue perdite al 10%, grazie ad una gestione più conservativa nello svolgimento della sua attività creditizia. Naturalmente, salvo sorprese: di questi tempi...

analisi fondamentale



dati di venerdì 1 febbraio 2008

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth
Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

WFC

33,43
110.190 milioni
99,8%

2,36

11,68
1,24

3,8%
50%


- 12,5%

3,26

23,4%
34,5%
17,2%


dati non utilizzabili
vedi nota

note







capitalizzazione superiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 68,5%, quelli individuali 31,3%



il Price/Book indica una possibile sopravvalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale è conveniente
il PEG indica la previsione di una forte crescita degli utili









il rendimento non è elevato ma buono per una Blue Chip bancaria
la percentuale di utile distribuito è equilibrata

la crisi dei mutui subprime ha influenzato pesantemente il dato

il Price/Sales indica una possibile sopravvalutazione del titolo


Wells Fargo ha un elevato margine di profitto ma, soprattutto,
un margine operativo superiore ai concorrenti
ed un ritorno sui mezzi propri investiti più che buono




i dati sono disponibili ma, data la peculiarità dell'attività bancaria, sarebbero fuorvianti, di conseguenza evitiamo di pubblicarli poichè privi di significato ai nostri fini.

la nostra opinione

Wells Fargo (WFC)
è una blue chip di prima grandezza ed apparentemente un titolo interessante sotto il profilo dell'analisi fondamentale. Va tuttavia segnalato il fatto che negli ultimi mesi la società ha subito delle
minusvalenze in relazione alla svalutazione di crediti connessi al mercato dei mutui subprime,
anche se in  maniera decisamente inferiore a quella della maggior parte dei concorrenti.

A nostro parere il titolo quindi può essere ben inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio,
ma sempre in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

2,1

Overweight/Hold


l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


2,6

Overweight/Hold














Wells Fargo (WFC)
prezzo corrente:  33,43
previsione a un anno:
  30,59 (-8,5%)
 median target price indicato da Thomson/First Call


al lordo degli eventuali dividendi







reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.



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