General Electric
quotata al NYSE, Symbol GE
ultimo aggiornamento: 04/02/2008


General Electric è una società conglomerata,
attiva in svariati settori industriali: dalla lampadina
alle turbine per centrali elettriche, dai motori per
aereo agli elettrodomestici, dalle apparecchiature
mediche alle nanotecnologie.

General Electric ha anche una importante divisione finanziaria che offre servizi ai privati ed alle
imprese, ed è presente nel settore dei media
tramite NBC Universal.


RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico lineare con intervallo temporale mensile

General Electric (GE) registra un andamento che non si può certo definire esaltante, dal momento che fra il 1999 e il 2000 il titolo venne dapprima in qualche modo coinvolto nel clima di generale euforia che provocò la bolla speculativa di fine millennio, e dopo penalizzato dal timore che scandali finanziari epocali come quello Enron potessero arrivare a sfiorare la società. Fatto sta che chi avesse investito 37$ nel 2000, oggi si ritroverebbe con 35$ dopo aver incassato dividendi per un totale di 6,64$. Un risultato modesto, insomma.

Non è detto però che nel futuro le cose debbano andare allo stesso modo. General Electric è infatti il titolo Blue Chips per antonomasia e rappresenta una società presente a livello planetario in tutti i possibili campi delle attività concesse ad una azienda. Basandosi su questa diversificazione a 360 gradi, General Electric macina utili su utili che le permettono di alzare ogni anno il dividendo distribuito ai suoi azionisti.

analisi fondamentale



dati di venerdì 1 febbraio 2008

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth
Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

GE

36,05
362.230 milioni
99,9%

3,07

13,4
1,33

3,5%

52%

9,4%

2,1

13,1%
15,1%
19,7%


4,47
11,3
6,1

note







capitalizzazione superiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 57,6%, quelli individuali 42,3%



il Price/Book indica una possibile sopravvalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale è conveniente
il PEG indica la previsione di una sostenuta crescita degli utili









il rendimento è elevato per una Blue Chip,
e la società distribuisce solo il 52% del suo reddito netto

la crescita del fatturato è in linea con il settore
il Price/Sales indica una possibile sopravvalutazione del titolo


General Electric ha un buon margine di profitto,
un margine operativo superiore alla media di settore
ed un ritorno sui mezzi propri investiti più che buono




il livello di indebitamento non è modesto
l'attività produce buoni flussi di cassa
e la società dispone di sovrabbondante liquidità

la nostra opinione

General Electric (GE)
è il classico titolo da investimento, interessante sia sotto il profilo dell'attività aziendale
che per la diversificazione planetaria della operatività. Dal punto di vista delll'analisi fondamentale,
i cui parametri vanno dal buono all'ottimo, dovrebbe essere tenuto in maggior considerazione.
Fra l'altro la società è molto presente nel campo delle energie rinnovabili: eolica, fotovoltaica, idrogeno.

A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere ben inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio,
ma sempre in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

2

Overweight




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)

2

Overweight










General Electric (GE)
prezzo corrente: 36,05

previsione a un anno:  42,36 (+15,3%)
median target price indicato da Thomson/First Call


al lordo dei futuri dividendi






reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.


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