General Motors
quotata al NYSE, Symbol GM
ultimo aggiornamento: 30/06/2008


Nel 1908 il finanziere W.C. Durant,
che aveva intuito il grande avvenire del mercato dell'auto,  fondò una società che in breve riuscì ad attrarre nel progetto altri piccoli costruttori:
 Buick, Cadillac,  Oakland e Oldsmobile,
che divennero semplici marchi commerciali.
Era nata la General Motors.

Negli anni 50, la General Motors
divenne la più grande azienda degli Stati Uniti,
e continuò tranquillamente a prosperare
sino agli anni 80, quando scese in campo la concorrenza giapponese.

Dopo oltre venti anni, la situazione non si è ancora
del tutto risolta: nonostante numerose
ristrutturazioni aziendali, oggi la General Motors
è stata superata da Toyota
nel primato fra i costruttori mondiali.

A questo si aggiunga la profonda  depressione
del mercato automobilistico, provocata
dall'abnorme crescita del prezzo dei carburanti,
e la crisi finanziaria innescata dalla vicenda
dei mutui subprime americani .

Oggi GM vive una fase di grande travaglio,
al punto che i più pessimisti arrivano ad ipotizzare
addirittura l'eventualità di un fallimento
nei prossimi cinque anni. Noi non siamo fra questi
ed anzi riteniamo l'estremo sacrificio della quotazione
(ai minimi degli anni '50) sia una possibile occasione.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

analisi fondamentale



dati di venerdì 27 giugno 2008

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

GM

11,55
6.540 milioni
94,9%


negativo
negativo
negativo


8,70%
non disponibile

-1,7%

0,09

-21,4%
-2,11%
-77,8%


5,23
-0,20
4,09

note








capitalizzazione fra i 2 e i 10 miliardi, quindi categoria mid cap
gli investitori istituzionali detengono il 92,8%, quelli individuali il 2,2%



il Price/Book addirittura negativo segnala grandissimo pericolo,
il Price/Earning indica che la quotazione attuale non è conveniente,
il PEG che a medio termine non viene previsto un ritorno all'utile







il rendimento è elevato, ma probabilmente non sostenibile




la crescita del fatturato nell'ultimo trimestre è negativa
il rapporto prezzo/fatturato segnala una ipotetica sottovalutazione


GM attualmente opera con un marginedi profitto fortemente negativo,
un margine operativo negativo
ed un ritorno sui mezzi propri investiti disastroso






il tasso di indebitamento è molto elevato,
 l'attività produce flussi di cassa al momento negativi
ma la società gode di una liquidità sovrabbondante

la nostra opinione

General Motors (GM) è una società che alla fine del 2007 sarebbe dovuta uscire dalla crisi che ha colpito molti costruttori di automobili americani incalzati dalla concorrenza internazionale, sopratutto giapponese. Viceversa, proprio alla fine del 2007, si è innescata una nuova crisi dovuta all'abnorme crescita del prezzo dei carburanti, e alla crisi finanziaria innescata dalla vicenda dei mutui subprime americani. Oggi General Motors presenta dei parametri fondamentali fallimentari ed una quotazione che non si vedeva dagli anni '50, ragion per cui può valere una scommessa sulla capacità di ripresa del gigante di Detroit, ma come investimento è di certo sconsigliabile.


A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere inserito nel portafoglio azionario
di un investitore individuale il cui grado di accettazione del rischio preveda la presenza di Bet Stocks,
in un contesto di grande e prudente diversificazione dei propri investimenti.


il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

3

Hold



l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)

2,9

Overrweight/Hold











General Motors (
GM)
prezzo corrente: 11,55
previsione a un anno:
22,94 (+98,6%)
median target price indicato da Thomson/First Call


al lordo dei futuri dividendi






legal disclaimer

inizio pagina

SAAB 9-3 Sport Sedan,
sotto la Hummer H3:
 una SUV molto apprezzata.

Cadillac XLR Roadster,
sotto la Hy-wire concept car:
una sportiva all'idrogeno.

grafici
sempre aggiornati

insiders
vendite e acquisti

2001

2003

2005

2007

General Motors (GM) dall'inizio del 2000 ha lasciato sul terreno l'85% del suo valore, dall'inizio del 2008 il 66% e nel solo mese di giugno il calo è stato di circa il 30%. Una situazione disastrosa, insomma, confermata anche dall'analisi fondamentale sui dati disponibili. A questi prezzi, oggi, potrebbe sembrare una occasione: un titolo venduto a prezzi di saldo. Ed anche noi riteniamo questi prezzi una occasione, intendiamoci bene, una occasione per una scommessa che si può vincere o perdere...


Ottobre 2008



holding industriali
General Electric


industria farmaceutica
Pfizer


siderurgia
Alluminium of China