Alluminium Corporation of China
quotata al NYSE, Symbol ACH
Ratio ADR/ORD 1:25

ultimo aggiornamento: 28/10/2008



Alluminium Corporation of China, comunemente
conosciuta come
Chinalco, è il maggior produttore
di alluminio della Repubblica Popolare Cinese.

La crisi che sta affondando i mercati azionari
di tutto il mondo, a nostro avviso, ha penalizzato
questo titolo oltre misura. Questo, anche tenendo conto
delle previsioni degli analisti per il 2009,
che parlano di un utile per azione di $3,36
contro una quotazione attuale di poco superiore a $7. Previsioni, che ovviamente, dovrebbero tener conto
della difficile congiuntura che si prospetta.


RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale settimanale

Alluminium Corp. of China (ACH) è entrata in quotazione al NYSE il 31 gennaio 2002 segnando un prezzo di 5,25$. Oggi, dopo aver segnato nel 2007 dei massimi superiori ai $90 vale meno di $10. A nostro parere, si esagerava allora e, si esagera anche adesso. Va bene la crisi della finanza mondiale e la conseguente incombente recessione, ma a questi prezzi, secondo i canoni dell'analisi fondamentale, il titolo appare quasi regalato. Naturalmente questo non cambia il costante monito ad agire con prudenza in un contesto di grande diversificazione.

analisi fondamentale



dati di lunedì 27 ottobre 2008

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

ACH

7,31
1.020 milioni
54,9%


0,13

2,25
0,21

12,40%
39%

-16,6%

0,10

7,76%
12,1%
9,95%

0,43
1,59
2,53

note







capitalizzazione inferiore ai 5 miliardi, quindi categoria small cap
gli investitori istituzionali detengono il 6,1%, quelli individuali il 48,8%



il Price/Book indica una possibile forte sottovalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale è molto conveniente
e le attese di crescita dell'utile sono estremamente positive









un rendimento elevatissimo e tuttavia sostenibile anche in relazione agli previsti dagli analisti per i prossimi dodici mesi


la crescita del fatturato è modesta ma superiore alla media di settore
il rapporto prezzo/fatturato indica una possibile forte sottovalutazione


ACH opera con un discreto margine di profitto,
un margine operativo superiore del 30% alla media di settore
ed un buon ritorno sui mezzi propri investiti




la società ha un basso grado di indebitamento,
realizza elevatissimi  flussi di cassa
e gode di grande liquidità

 la nostra opinione


Alluminium Corp. of China (ACH) è una delle blue chips cinesi di maggiore interesse e l'attuale fase di calo potrebbe essere un'occasione d'acquisto, La società, tuttavia, presenta dei fondamentali ottimali, al limite dell'incredibile, ed è ben posizionata per trarre profitto dalla probabile crescita del mercato interno cinese.
Una crescita che dovrebbe compensare il calo della domanda esterna.
 Il nostro giudizio, sulla base dei dati noti, è quindi del tutto positivo.

A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, che nel suo livello di accettazione del rischio
preveda la presenza di titoli a media capitalizzazione (
small cap),
in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

2
Overweight




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


3

Hold











Alluminium Corp. of China
(ACH)
prezzo corrente: 7,31
previsione a un anno:
32,75 (+350%)
 median target price indicato da Thomson/First Call

al lordo dei futuri dividendi






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