Intel
quotato al Nasdaq
, Symbol
INTC



Intel Corporation
è l'azienda leader mondiale
nella produzione di microprocessori,
dispositivi di memoria, schede video, schede madri
e circuiti di supporto alle telecomunicazioni.


Un gigante con un solo serio competitore:
Advanced Micro Devices (AMD) con cui tuttavia Intel
ha dal 1976 un accordo per cui ognuna delle due società può usare le tecnologie brevettate dall'altra.

Intel Corporation: profilo aziendale


Nel 1968 Robert Noyce, Andy Grove e Gordon Moore fondano la Intel che, all'inizio, produceva componenti per memorie. Durante gli anni settanta, l'azienda divenne leader nella produzione di memorie DRAM, SRAM e ROM, negli stessi anni, Marcian Hoff, Federico Faggin, Stanley Mazor e Masatoshi Shima inventarono il primo microprocessore: Intel 4004.

Negli anni ottanta, la produzione di memorie venne abbandonata per fare posto a quella dei microprocessori; negli anni novanta, la Intel Architecture Labs (IAL) fu la protagonista principale delle innovazioni hardware dei personal computer, fra le quali l'Universal Serial Bus (USB) e le prime architetture per server multiprocessori (SMP).

Oggi i prodotti Intel, da Pentium a Centrino, sono l'anima della stragrande maggioranza dei computer. Per saperne di più circa le nuove tecnologie nella produzione Intel, vedi il sito ufficiale di Intel Italia.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Intel (INTC) dopo gli eccessi consumati durante la grande bolla speculativa di fine millennio, ha visto la sua quotazione declinare di anno in anno sino a raggiungere gli attuali minimi, toccati tuttavia in presenza di fondamentali solidi e buone prospettive di crescita.

analisi fondamentale



dati di venerdì 31 marzo 2006

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield
Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

INTC

19,46
114.480 milioni
96,6%

3,2

13,9
1,24

2%
23%

6,3%

2,98

22,3%
31,5%

23,2%

0,06
7,7
2,17

note







capitalizzazionesuperiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 57%, quelli individuali 39,6%



il Price/Book indica una possibile sopravalutazione del titolo
il rapporto di P/E indica una probabile sottovalutazione del titolo
per i prossimi esercizi si prevede un sostanzioso incremento dell'utile









il rendimento non è entusiasmante, ma va tenuto conto che
il 77% dell'utile viene reinvestito nello sviluppo delle attività


la crescita del fatturato è in linea con la media di settore
il Price/Sales indica uno stato di possibile sopravalutazione del titolo



Intel ha un buon margine di profitto,
un margine operativo più che triplo rispetto alla media di settore
ed un ottimo tasso di ritorno sui mezzi propri investiti





l'indebitamento è  praticamente nullo,
il rapporto fra prezzo e fatturato indica una sottovalutazione del titolo,
la società gode una abbondante liquidità

la nostra opinione


Intel (INTC) oggi è un titolo decisamente interessante, sia sotto il profilo aziendale che sulla base dei suoi dati fondamentali. La posizione dominante nel comparto dei semiconduttori, assieme alla costante innovazione tecnologica dei prodotti, dovrebbero infatti garantire solide prospettive di crescita degli utili. Prospettive che il parametro Price Earnings to Growth (PEG) a 1,24 in qualche modo conferma.

Se poi compariamo i fondamentali di Intel a quelli della sua principale concorrente Advanced Micro Devices (AMD), possiamo rilevare ulteriori segnali della possibile convenienza di Intel alle quotazioni attuali.


Sulla base di questi dati, il nostro parere è che titolo può essere ben inserito nel portafoglio azionario di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio, in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


  l'opinione degli altri
venerdì 31 marzo 2006










Average Brokerage Recommendation:
2,4
[ 1 strong buy - 2 moderate buy - 3 hold - 4 moderate sell - 5 strong sell ]

ultimo aggiornamento: 01/04/2006

grafici aggiornati

grafici aggiornati

INTC dal 1999 al 31 marzo 2006

2005

2000

reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.


Ottobre 2008



holding industriali
General Electric


industria farmaceutica
Pfizer


siderurgia
Alluminium of China