Nam Tai
quotato al NYSE, Symbol NTE
ADS di società cinese



Fondata a Hong Kong nel 1975,
come società commerciale pura,
a partire dal 1980 inizia la produzione
di componenti elettronici a Shenzhen,
nella Cina meridionale.

Da quel momento in poi, diventa fornitore di case
come Canon, Epson, Ericsson, Seiko, Sharp, Sony, Texas Instrument e Toshiba,
soltanto per citare quelle più importanti.


Nam Tai: profilo aziendale


La produzione principale è impegnata
nella realizzazione di moduli LCD che i committenti
poi montano su computer, playstation e telefonini.

Nam Tai fabbrica però anche vari prodotti
di elettronica di consumo come
acessori per video camere, telefoni cordless,
palmari, proiettori, calcolatori, etc.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Nam Tai (NTE), alla fine del 2003 si è improvvisamente impennata toccando massimi assoluti, in coincidenza con la bolla speculativa che ha coinvolto quasi tutti i titoli cinesi quotati in America. La correzione degli eccessi, che necessariamente seguì, sembrava aver trovato una sorta di equilibrio quando, all'improvviso, la quotazione cadde perdendo circa il 50% in soli tre mesi. Cosa è mai successo, visto che i fondamentali restano più che buoni? Semplicemente, nel luglio 2007, Nam Tai ha annunciato l'intenzione di dimezzare il dividendo 2007 al fine di favorire l'autofinanziamento. Una decisione, dal punto di vista aziendale ineccepibile, che tuttavia ha provocato immediatamente anche un dimezzamento della quotazione.

Il mercato, come è noto, ha sempre ragione. Tuttavia è da notare come, proprio negli ultimi mesi, gli investitori istituzionali abbiamo accresciuto la loro quota dal 23,5 al 38,6%, mentre gli insider passavano dall'11,2 al 14,3% del capitale...

analisi fondamentale



dati di venerdì 6 ottobre 2006

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

NTE

12,68
554 milioni
75,7%

1,73

10,57
0,69

11,3%
115%

15,3%

0,64

7,13%

5,97%

20,3%

0,03
5,74
5,81

note







capitalizzazione inferiore ai 2 miliardi, quindi categoria small cap
gli investitori istituzionali detengono il 38,6%, quelli individuali 37,1%



il Price/Book indica una possibile lieve sopravalutazione del titolo
il Price/Earning indica che il titolo potrebbe essere conveniente
il PEG indica una possibile sottovalutazione del titolo









rendimento altissimo per un titolo tecnologico,
ma la società prevede di dimezzare il dividendo mel 2007


la crescita del fatturato superiore alla media del settore

il Price/Sales  indica che il titolo potrebbe essere conveniente


NTE opera con un discreto margine di profitto,
un margine operativo in linea con la media di settore
e un buon ritorno sui mezzi propri investiti




il livello di indebitamento è quasi nullo,
la società produce forti flussi di cassa
ed ha una liquidità sovrabbondante

la nostra opinione

Nam Tai (
NTE) è un titolo interessante sia sotto il profilo dell'attività aziendale,
che sotto il profilo dell'analisi fondamentale, i cui parametri vanno dal buono all'ottimo,
con la sola eccezione del
Payout Ratio, la cui correzione è prevista a partire dal 2007.
Come noi sembrano pensarla anche gli investitori istituzionali che, negli ultimi mesi,
hanno approfittato della caduta del titolo per aumentare la loro quota dal 23,5 al 38,6%.

Da notare, che l'
elevato rendimento (11,3%) assicurato dai dividendi trimestrali,
anche se sarà
diminuito del 50% nel 2007, rimarrà comunque elevato per un titolo tecnologico:
Fra l'altro, caso raro fra i titoli non americani quotati con il sistema ADR,
i dividendi Nam Tai (
NTE) possono anche essere renvestiti nel titolo automaticamente e senza spese.

A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere ben inserito nel portafoglio azionario
di un investitore individuale, che nella gestione della sua accettazione del rischio
preveda la presenza di small cap, impiegando una piccola frazione del proprio capitale complessivo,
in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


l'opinione degli altri
venerdì 6 ottobre 2006











Average Brokerage Recommendation:
2,7
1 strong buy - 2 moderate buy - 3 hold - 4 moderate sell - 5 strong sell

ultimo aggiornamento: 06/10/2006

grafici aggiornati

grafici aggiornati

reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.


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