SMALL CAP

Una società è definita Small Cap quando la sua capitalizzazione è compresa fra 0,3 e 2 miliardi di dollari.

Le società quotate di questa categoria sono migliaia,
ed il più delle volte poco conosciute. Poi, anche ammesso di avere il tempo e l'esperienza sufficiente ad operare
una selezione ragionata, non è detto che si abbiamo
i capitali necessari a diversificare il rischio di settore.
Gli ETF offrono la possibilità di farlo.

Investire in singoli titoli a bassa capitalizzazione,
può essere infatti interessante ma piuttosto rischioso.

Abbiamo quindi scelto di presentare un ETF gestito
(un Closed-end Fund) che da oltre venti anni opera
con grande successo investento in Small Cap,
e persino Micro Cap con una capitalizzazione inferiore ai 300 milioni, applicando rigorosamente
i criteri propri dell'analisi fondamentale.



Royce Value Trust
Closed-end Fund promosso e gestito da Royce Funds
quotato al NYSE,
codice alfabetico (Symbol)
RVT


la nostra opinione


Nel medesimo intervallo di tempo (2000-2004) nel quale il Nasdaq perdeva il 60% del proprio valore, RVT guadagnava il 153%, basterebbe questo per qualificare una gestione. Invece il dato più significativo, a nostro avviso, è quello relativo al risultato dal giorno della prima quotazione, nel lontano 1986.

In venti anni, difatti, il patrimonio di un'azionista RVT, che abbia investito 1.000$ il giorno 26 novembre 1986 ed abbia in seguito partecipato costantemente al programma gratuito di reinvestimento dei dividendi, è diventato di ben 11.820$ pari ad
un ritorno dell'investimento del 12,98% annuo.

Eppure, in questi venti anni, i mercati azionari ne hanno viste di tutti i colori: guerre, conflitti, crisi finanziarie internazionali, bolle speculative, scandali epocali e, come ciliegina sulla torta, il terrorismo dell'11 settembre. Occasioni per perdere dei soldi, insomma, ce ne sono state. Fra l'altro, nel periodo, si sono verificati crolli storici, come quello che nell'ottobre del 1987 vide l'indice Dow Jones perdere oltre il 22% in una sola seduta.

Naturalmente, le performace del passato non garantiscono analoghi risultati futuri.
In questo caso, però, fanno almeno ben sperare.


reinvestire i dividendi


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo.

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker americano che tiene in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento.

I vantaggi per il piccolo e medio investitore sono rilevanti: s
i noti nel grafico come, chi non ha reinvestito i dividendi, si trovi di fronte ad una performance modesta. Va detto, però, che chi non ha reinvestito nel frattempo ha goduto di vent'anni di dividendi e che la politica di Royce Value Trust è quella di distribuire ogni anno quasi il 9% del patrimonio netto (NAV) della società sotto forma di dividendi trimestrali. Ragion per cui, aver più che raddoppiato il capitale è un buon risultato: coloro che hanno investito in buoni del tesoro si ritrovano oggi con lo stesso capitale dopo aver incassato rendite minori.

conclusione


A nostro avviso, RVT è un titolo molto interessante che potrebbe essere ben inserito in un portafoglio azionario calibrato fra le varie categorie di capitalizzazione,
in relazione all'accettazione del rischio ed alle caratteristiche proprie dell'investitore,
in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


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ultimo aggiornamento:16/02/2007


Febbraio 2008


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