Allstate
quotato al NYSE, Symbol ALL
ultimo aggiornamento: 28/02/2007




Alstate è una compagnia di assicurazioni
che nasce nel 1931 come divisione della
Sears, Roebuck & Co.

una catena di grandi magazzini attiva
anche nelle vendite per corrispondenza.


Da qui l'idea, rivoluzionaria per l'epoca,
di vendere per corrispondenza
anche le assicurazioni per le auto.


L'idea ebbe successo, tanto che negli anni
Allstate è diventata la terza compagnia americana
per capitalizzazione dopo AIG e MetLife,
allargando il suo campo di azione a tutti i rami:
danni, responsabilità civile, vita, previdenza e sanità.

Nel frattempo, Allstate è diventata una società
del tutto indipendente dalla casa madre,
trasformata in Sears Holding (SHLD)
dopo la sua fusione con Kmart.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Dal gennaio 2000 ad oggi, Allstate (ALL), passando da una quotazione di circa 23$ per azione agli attuali 60,19$, ha registrato una performance del 160%, ma se si tiene conto dei dividendi distribuiti performance sale al 201,8%. Nel caso poi di dividendi reinvestiti, sarebbe stata ancora migliore.

Da notare il comporatamento del titolo nella lunga fase ribassista, iniziata nel marzo 2000 e terminata nel marzo del 2003; comportamento che consiglia di prendere
Allstate (ALL) in considerazione come titolo difensivo, nelle fasi di mercato orso.

analisi fondamentale



dati di mercoledì 28 febbraio 2007

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield
Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

ALL

60,11
37.190 milioni

99,8%

1,71

8,8
1,02

2,50%
17%

1,8%

1,04

13,9%
21,8%
23,7%


0,21
7,41
4,54

note







capitalizzazione superiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 69,7%, quelli individuali 30,1%



il Price/Book indica una possibile sopravalutazione del titolo
il rapporto di P/E indica una probabile sottovalutazione del titolo
per i prossimi esercizi si prevede un forte incremento dell'utile









il rendimento non è entusiasmante, ma va tenuto conto che
l'83% dell'utile viene reinvestito nello sviluppo delle attività


la crescita del fatturato nell'ultimo trimestre è modesta
il Price/Sales indica uno stato di possibile sottovalutazione del titolo



Allstate ha un buon margine di profitto,
un margine operativo più che triplo rispetto alla media di settore
ed un ottimo tasso di ritorno sui mezzi propri investiti





l'indebitamento è  modestissimo,
il rapporto fra prezzo e fatturato indica una sottovalutazione del titolo,
la società gode una abbondante liquidità

la nostra opinione


Allstate (ALL) è un titolo interessante, rappresentativo di una società che opera in un settore non sottoposto a cicliche crisi, come quello di assicurazioni personali che in America sono praticamente obbligatorie. Inoltre i suoi fondamentali sono solidi, con parametri che vanno dal buono all'ottimo. Fa eccezione il tasso di crescita basso, come in tutte le società che operano in settori maturi. Buono invece il dividendo, fra l'altro suscettibile di incremento, dal momento che viene distribuito solo il 17% dell'utile netto e che la politica della società è quella di aumentarne ogni anno l'ammontare (dal 2000 ad oggi è più che raddoppiato).

Sulla base di questi dati, il nostro parere è che titolo
ALL può essere ben inserito nel portafoglio azionario di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio, in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.

il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

1,5

Buy/Overweight




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


2,3

Overweight/Hold












Allstate
(
ALL)
prezzo corrente:  60,11
previsione a un anno:
68,59 (+13,9%)
 median target price indicato da Thomson/First Call


al lordo dei futuri dividendi





















legal disclaimer

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reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.

grafici
sempre aggiornati

insiders
vendite e acquisti

2001

2005

2003

2007

una pubblicità del 1953,
che reclamizza
 le assicurazioni per l'auto

oggi Allstate sponsorizza
eventi soprattutto
legati agli sport
più popolari


Ottobre 2008



holding industriali
General Electric


industria farmaceutica
Pfizer


siderurgia
Alluminium of China