Kraft Food
quotata al NYSE, Symbol KFT
ultimo aggiornamento: 27/04/2007


Nel 1903 Mr J.L. Kraft iniziò la sua attività come venditore ambulante di formaggi e derivati del latte,
oggi la società che porta il suo nome è una delle maggiori  industrie alimentari del mondo.

La sua attività consiste nella produzione,
distribuizone e vendita di una miriade di prodotti alimentari, commercializzati in tutto il mondo attraverso la grande distribuzione.

Sette marchi del gruppo, da Philadelphia a Milka, fatturano oltre un miliardo di dollari;
ed altri 50 fatturano oltre i 100 milioni
come ad esempio: Simmenthal,
 Hag, Splendid, Toblerone, Cote D'Or,
Carte Noir, Jocca, eccetera...

Kraft Foods è stata per alcuni anni una divisione
della Philip Morris, il maggior produttore
di sigarette al mondo. Nel 2000 Kraft è diventata
una società a sé stante le cui azioni
sono in seguito state assegnate agli
azionisti della Philip Morris, che nel frattempo
aveva mutato il suo nome in Altria.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale settimanale

 Kraft Food (KFT) durante il lungo periodo di ribasso che ha interessato i mercati azionari e che ha trovato il suo culmine nel nel settembre del 2002 si è rivelato un ottimo titolo difensivo contro il mercato orso ottenendo una crescita del 25% nello stesso periodo nel quale l'indice S&P500 perdeva oltre il 35%. Quando però il mercato ha iniziato la fase di recupero e di rialzo in atto, come molti altri titoli difensivi Kraft Food ha imboccato un andamento laterale durante il quale le uniche soddisfazioni agli azionisti provenivano dai dividendi.

analisi fondamentale



dati di giovedì 26 aprile 2007

parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield

Payout Ratio

Revenue Growth

Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

KFT

33,53
54.970 milioni
83,2%

1,91

17,3
2,66

3,1%
57%

5,70%

1,58

7,92%
15,4%

9,39%

0,37
non disponibile
0,15

note







capitalizzazione superiore ai 10 miliardi, quindi categoria large cap
gli investitori istituzionali detengono il 13,2%, quelli individuali il 70%



il Price/Book indica una possibile lieve sopravalutazione del titolo
il Price/Earning indica che la quotazione attuale è conveniente
mentre le attese di crescita dell'utile non sono esaltanti









un rendimento interessante per una Blue Chip
tenendo conto che  viene distribuito quasi il 60% dell'utile


la crescita del fatturato è tre volte la media di settore
il rapporto prezzo/fatturato segnala una possibile convenienza


Kraft opera con un discreto margine di profitto,
un margine operativo una volta e mezza la media di settore
ed un buon ritorno sui mezzi propri investiti




la società ha un modesto grado indebitamento,

e gode di sufficiente liquidità

 la nostra opinione

Kraft Food
(KFT) è un titolo difensivo che opera in un settore a basso rischio come quello dei consumi alimentari. Caratteristica di questo tipo di titoli è quella di avere un andamento spesso completamente slegato dall'andamento generale del mercato, di offrire buoni dividendi agli azionisti e di mantenere una certa solidità nei livelli di quotazione. Nel caso particolare di Kraft Food la forza dei marchi e la diversificazione planetaria dell'attività rendono il titolo particolarmente adatto a offrire un valido rifugio nelle fasi negative del mercato.

A nostro parere, quindi, Il titolo quindi può essere inserito nel portafoglio azionario
di qualsiasi tipo di investitore individuale, senza badare al livello della sua accettazione del rischio,
in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.


il nostro voto
( 1 Buy - 2 Overweight - 3 Hold - 4 Underrweight  - 5 Sell )

2,5

Overweight/Hold




l'opinione degli altri
(Average Brokerage Recommendation)


2,8

Overweight/Hold










 Kraft Food (KFT)
prezzo corrente:  33,53
previsione a un anno:
33,93 (+1,2%)
 median target price indicato da Thomson/First Call

al lordo dei futuri dividendi




reinvestire i dividendi


Ricordiamo, per tutti i value stocks, l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito.
Per meglio capire il benefico effetto del reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.


Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane quotate,
compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).

Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni, senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in qualsiasi momento. Tale servizio viene esclusivamente offerto dai broker americani.


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vendite e acquisti

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2003

2005

2007

alcuni fra le centinaia di
marchi con i quali Kraft Foods commercializza i suoi prodotti
conosciuti e apprezzati
in tutto il mondo


Agosto 2008



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Dow Chemical


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