parametri
(cliccare la voce per il significato)



Price

Market Capitalization
Float


Price/Book Value
(P/BV)
Price/Earning (P/E)
Price Earnings to Growth (PEG)

Yield


Revenue Growth
Price/Sales (P/S)

Profit Margin
Operating Margin
Return on Equity
(ROE)

Total Debt/Equity
Price/Cash Flow per Share
Total Cash per Share

titolo

CBA

17,71
649 milioni
60%

0,74
10,5
0,42


1,16%

38,1%

0,84

5,7%
4,9%

8,3%

0,94
6,4
1,9

note







capitalizzazione inferiore ai 2 miliardi, quindi categoria small cap
gli investitori istituzionali detengono il 4,6%, quelli individuali 55,4%



il Price/Book inferiore ad 1 indica una sottovalutazione del titolo
il Price/Earning indica uno stato di sottovalutazione del titolo
il PEG indica una forte sottovalutazione del titolo









il rendimento è decisamente basso


la crescita del fatturato è oltre il doppio della media del settore
il Price/Sales indica uno stato di forte sottovalutazione del titolo



CBA ha un buon margine di profitto ma, soprattutto,
un margine operativo allineato alla media di settore
ed un discreto ritorno sui mezzi propri investiti




l'indebitamento è  circa la metà della media di settore
la società registra elevati flussi di cassa
ed ha una liquidità abbondante

analisi fondamentale



dati di venerdì 22 luglio 2005

Brilliance China Automotive
quotato al NYSE, Symbol CBA
Ratio ADR/ORD 1:100



La delocalizzazione della produzione nei paesi asiatici, sino a ieri, riguardava il tessile ed i componenti elettronici: certi prodotti in qualche modo simbolo, come ad esempio l'auto, erano esclusi.

Negli ultimi due anni, invece, Bmw, Ford, Daimler-Chrysler,

General Motors, Nissan, Toyota e Volkswagen hanno inve- stito oltre 16 miliardi di dollari in joint-venture in Cina.

La joint-venture di BMW è con Brilliance China Automotive.

Brilliance: profilo aziendale


Brilliance China Automotive Holdings Ltd è una tipica società dell'era della globalizzazione: la sua sede è alle Bermuda, gli stabilimenti di produzione sono nella Cina Popolare e le sue azioni sono quotate al New York Stock Exchange.

L'attività industriale principale è sviluppata attraverso due joint- venture:
BMW Brilliance Automotive Limited, che produce BMW serie 3 e serie 5, e Shenyang Automotive che produce berline Zhonghua ed i minibus JinBei e Granse.

 Inoltre produce componentistica per l'auto, grazie ad alleanze strategiche con Mitsubishi, Porsche e Toyota.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA
tramite grafico a barre con intervallo temporale mensile

Nel corso del 2003, la corsa all'acquisto di titoli cinesi quotati in america divenne frenetica e culminò in una vera e propria bolla speculativa. Le prospettive di crescita dell'economia cinese erano, allora come oggi, molto forti ma non tali da giustificare incrementi nelle quotazioni tanto vertiginosi come quelli realizzati in quei mesi.

CBA, Brilliance China Automotive, in quel contesto euforico, arrivò a superare i 60$ per azione: oggi quota meno di 20$. Passata la festa, cerchiamo oggi di capire se il prezzo attuale è un prezzo conveniente, seguendo i parametri dell'analisi fondamentale, senza badare alle mode effimere che periodicamente animano il mercato.

Sotto il profilo dell'analisi fondamentale il titolo CBA - Brilliance China Automotive - sembra un titolo
molto conveniente,
troppo conveniente, con un prezzo da offerta promozionale: paghi 1 e prendi 2.
Anche tenendo conto dell'irrazionalità dei mercati, questo fatto non può non suscitare un sospetto:
possibile che solamente noi ci accorgiamo di una tale madornale sottovalutazione?










Nel nostro caso gli analisti prevedono un utile di soli 1,27$ per il 2006.

Sulla base di questo dato, a parità di quotazione, il P/E del 2006 sale a 13,94
comtro il 10,5 riferito agli ultimi 12 mesi (ttm).

Gli stessi analisti, fra i quali Merrill Lynch, prevedono però per i prossimi cinque anni una crescita dell'utile pari ad una media del 25% annuo, confrontata con il 10,58% previsto per l'insieme delle società dell'indice S&P500.


la nostra opinione

CBA - Brilliance China Automotive - non è l'affare del secolo come potrebbe sembrare a prima vista, ma resta comunque un titolo dai fondamentali solidissimi, e dalle prospettive aziendali incoraggianti. Il fatto poi che gli investitori istituzionali siano attualmente poco presenti sul titolo, può rappresentare nel futuro un ulteriore fattore di crescita. Il titolo quindi può essere inserito nel portafoglio azionario di un investitore individuale, che nella gestione della sua accettazione del rischio preveda la presenza di small cap, impiegando una piccola frazione del proprio capitale complessivo, in un contesto di prudente diversificazione dei propri investimenti.

ultimo aggiornamento: 24/7/05

andamento del titolo CBA dal 1999 a luglio 2005

2000

2005

grafici aggiornati

grafici aggiornati

Settembre 2007

banche
U.S. Bancorp


farmaceutici

Bristol-Myers Squibb

immobiliari

United Dominion

utilities
Southern Co.