IL FUTURO DEL PETROLIO
scenari possibili e conseguenze pratiche per gli investitori

una merce sempre più rara

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Piaccia o meno, negli anni a venire, il petrolio diventerà sempre più raro e di conseguenza sempre più caro. La colpevole negligenza dei grandi della terra, che non hanno fatto nulla in questi anni per iniziare una progressiva emancipazione dai combustibili fossili, ci ha messo di fronte ad uno scenario da romanzo gotico, nel quale i fattori di inquietudine si accavallano, si rincorrono e si moltiplicano, come spiriti che non trovano pace.


Di fronte alla concreta possibilità di una crisi energetica dagli sbocchi imprevedibili, ma sicuramente nefasti per l'economia mondiale, i grandi della terra spendono centinaia di miliardi di dollari per assicurarsi, con le buone o con le cattive, le residue riserve del pianeta. Se solo avessero destinato allo sviluppo ed alla diffusione delle delle tecnologie dell'idrogeno, la decima parte di quanto dato per finanziare guerre e conflitti legati al problema energetico, oggi non saremmo a questo punto.


Le principali riserve di petrolio, come è noto, sono allocate in un medioriente dominato da regimi dispotici e scosso dal vento di un fondamentalismo islamico che talvolta esplode in episodi terroristici, il cui alibi viene dall'imperialismo militare americano apertamente teorizzato dai neoconservatori. Insomma, non solo il petrolio sta finendo, ma quello che rimane si trova anche in un'area ad alto rischio.


Parallelamente si fa sempre più grave il problema ambientale creato dall'uso di combustibili fossili, ed ancora più grave diventerà nel prossimo futuro. Tanto per fare un esempio, provate ad immagginare l'effetto provocato sull'atmosfera terrestre da due miliardi e mezzo di cinesi e indiani motorizzati!

Allora, che fare? Ritornare all'economia del carbone, aggraverebbe la situazione. Frenare l'economia cinese e quella indiana non si può poiché si arrecherebbe un colpo mortale alla economia planetaria, dal momento che da anni sono proprio le loro economie a trainare lo sviluppo mondiale. Quanto al nucleare, che per un momento, sembrava interessasse solo all'Iran degli Ayatollah, è in atto un tentativo di rilancio come illustrato nel nostro report:
ENERGIA NUCLEARE.

Nelle pagine seguenti, cercheremo di analizzare la situazione dal punto di vista degli scienziati, da quello dei neoconservatori americani legati a doppio filo ai petrolieri, da quello di chi propone l'uso di energie rinnovabili alternative ed, infine, da quello degli investitori. Buona lettura.

LA FINE DEL PETROLIO
introduzione  -
pagina 1
il parere degli scienziati -
pagina 2
la soluzione dei neoconservatori -
pagina 3
le energie rinnovabili - pagina 4
le scelte per l'investitore -
pagina 5




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