Le posizioni nei paesi dell'Unione Europea nei riguardi della futura ammissione della Turchia quale paese
membro, sono piuttosto variegate, ma riconducibili sostanzialmente a due. Da una parte, c'è chi sostiene che se
la Turchia rispetterà tutti i parametri richiesti (democrazia, diritti civili e diritti umani, stabilità economica) dovrà
essere ammessa a pieno titolo. Dall'altra, vi è chi sostiene che l'ammissione dovrebbe essere anche sottoposta
a referendum popolare nei paesi UE, pur in presenza del rispetto dei parametri richiesti. Il tutto nella speranza
che il voto popolare ne impedisca alla fine l'ammissione sulla base del pregiudizio storico. |
La situazione è quantomai complessa, poiché, all'interno dei favorevoli all'ammissione, troviamo sia dei sinceri
europeisti, che considerano l'adesione della Turchia un successo politico ed economico di grande rilevanza, sia
i governi euroscettici, strenui avversari del processo di costruzione di un forte soggetto politico europeo, che
usano la tattica di boicottare in ogni modo l'integrazione politica europea e contemporaneamente spingere al
massimo l'allargamento della Unione Europea al fine di farla diventare politicamente ingovernabile. |
Molto si è dibatutto sull'opportunità di inserire "le radici cristiane" nel testo della costituzione europea. Scrive a
questo proposito Sergio Romano sul Corriere della Sera del 14 settembre 2005: "le migliori costituzioni, a mio
avviso, non sono documenti storico-filosofici. Sono, o dovrebbero essere, manuali di buon governo". Crediamo
il suo, un giudizio pacato e sereno che non merita ulteriori approfondimenti. |
la posizione turca |
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In questa malaugurata circostanza, l'Unione Europea non perderebbe una importante occasione di espansione
politica ed economica, perderebbe ogni sua credibilità. La Turchia non è un paese islamico, è un paese laico
con una popolazione di religione mussulmana. Così, usare due pesi e due misure sulla base del dato religioso,
sarebbe il più grande regalo ai Bin Laden, agli Al Zarqawi ed a tutti gli integralisti islamici del mondo. |
TURCHIA, EUROPA |