PRIMAVERA LATINA
scenari possibili e conseguenze pratiche per gli investitori

le scelte per l'investitore

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L'America Latina è stata spesso considerata dal pubblico degli investitori con una sorta di indifferenza che, il più delle volte, mascherava vera e propria diffidenza. D'altra parte come dargli torto: lo scandalo dell'insolvenza (Default) delle obbligazioni argentine, tanto per fare un esempio, è storia recentissima. Negli ultimi tempi le cose però stanno cambiando, tanto che alcuni mercati finanziari sudamericani, ed in particolare il Brasile, sono oggi fra quelli seguiti con maggior interesse dagli investitori internazionali.

In un'ottica di diversificazione geografica del proprio portafoglio azionario, quindi, bisognerebbe prendere in considerazione anche l'ipotesi di impiegare una frazione del capitale destinato ai mercati emergenti in titoli di paesi dell'America Latina, oggi in fase di grande crescita economica grazie anche agli investimenti cinesi.

La nostra opinione - che vale solo in quanto tale - è che la diversificazione geografica di un portafoglio azionario a rischio medio dovrebbe prevedere un 70% del capitale investito in titoli dei paesi più industrializzati - Stati Uniti, Unione Europea, Giappone - ed un 30% riservato ai mercati emergenti.

All'interno di questo 30% - sempre secondo la nostra opinione - si potrebbe diversificare nel seguente modo:

4/10
      Cina
2/10      India
2/10  Russia
2/10  Brasile


Naturalmente si tratta di indicazioni di massima, poiché nulla vieta di investire, per esempio, in Cile o in Corea.


Chi non ha tempo, voglia o capitali sufficienti ad effettuare una doverosa diversificazione nell'investimento in titoli latinoamericani, può come sempre agire tramite Index ETF oppure Closed-end Funds.



































Per coloro i quali, invece, ritengono di investire direttamente in singoli titoli azionari,
ecco i links alle pagine del nostro sito dove trovare i valori quotati a Wall Street.







PRIMAVERA LATINA

Simon Bolivar al WTO  - pagina 1
la nascita del nuovo corso - pagina 2
l'Unione Sudamericana - pagina 3
la strategia cinese - pagina 4
per chi vuole investire -
pagina 5

iShares S&P Latin America 40 Index Fund
quotato all'Amex, codice alfabetico (Symbol) ILF
Index ETF emesso da Barclays Global Investors
replica l'andamento ed il rendimento
dello Standard & Poor's
Latin America 40 Index:
i più importanti 40 titoli azionari dell'America Latina
selezionati in base alla capitalizzazione ed al flottante


iShares MSCI Brazil Index Fund
quotato all'Amex
, codice alfabetico (Symbol) EWZ

Index ETF emesso da Barclays Global Investors
replica l'andamento ed il rendimento
del
Morgan Stanley Capital International (MSCI) Brazil Index



iShares MSCI Mexico Index Fund
quotato all'Amex
, codice alfabetico (Symbol) EWW

Index ETF emesso da Barclays Global Investors
replica l'andamento ed il rendimento
del
Morgan Stanley Capital International (MSCI) Mexico Index




Latin America Equity Fund

promosso e gestito da Credit Suisse,
quotato al NYSE , codice alfabetico (Symbol)
LAQ
investe principalmente in titoli azionari quotati
in Argentina, Brasile, Cile e Messico.

The Latin America Discovery Fund
promosso e gestito da Morgan Stanley,
quotato al NYSE
, codice alfabetico (Symbol)
LDF
investe principalmente in titoli azionari quotati
in Argentina, Brasile, Cile e Messico.



Chile Fund

promosso e gestito da Credit Suisse
quotato al NYSE
, codice alfabetico (Symbol)
CH

Mexico Fund
promosso e gestito da The Mexico Fund Inc
quotato al NYSE, codice alfabetico (Symbol)
MXF



argentina

brasile

cile

colombia

messico

panama

perù

quattro grandi paesi
con enormi potenzialità
di sviluppo economico,
uniti da interessi geopolitici:


brasile


russia

india

cina

la crisi dei neocons
dicembre 2005

USA & Cina
luglio 2006

G8 a San Pietroburgo
agosto 2006

L'America dei Democratici
dicembre 2006