Al 30 dicembre 2005 la capitalizzazione delle società quotate al NYSE era di 21.700 miliardi di dollari, quella del Nasdaq  risultava invece di 3.600 miliardi. Il paragone insomma non si pone anche se, nell'immaginario collettivo, un diffuso luogo comune tende a privilegiare il Nasdaq rispetto al NYSE, considerato da una certa stampa come una vecchia zia, ricca, ma decisamente démodé. Se così fosse, non vi sarebbe un continuo e costante flusso di trasferimenti di quotazione di società dal Nasdaq al NYSE, laddove il viceversa è l'eccezione.





















Se poi allarghiamo la prospettiva alle sei principali Borse del mondo, il primato del NYSE appare ancora più evidente: Tokio, Londra e Francoforte, messe assieme rappresentano meno del 38% della capitalizzazione del New Yok Stock Exchange. A questo si aggiunga che, le società non americane quotate al NYSE grazie al sistema ADR, hanno una capitalizzazione complessiva pari a 7.900 miliardi di dollari. Il che vuol dire che, se il mercato delle azioni internazionali quotate al NYSE fosse un mercato a sé stante, sarebbe la Borsa più importante del mondo. Naturalmente dopo il New York Stock Exchange!



situazione ante fusione: Initial Public Offering (IPO)


L'iscrizione al listino del NYSE è di gran lunga la più ambita: tutte le nuove quotazioni tramite offerta pubblica di acquisto di società americane sono all'85%  collocate al New York Stock Exchange, mentre per quelle relative a società non americane si sfiora il 100%. Per quanto concerne i Closed-end Funds, la percentuale è del 98,5%, mentre dopo il recente trasferimento dall'Amex al NYSE di ben 40 Index ETF, si prospetta a breve termine una posizione di eccellenza anche in questo settore.



situazione ante fusione: il sistema di contrattazione


Il sistema di formazione dei prezzi al NYSE si svolge con il sistema del Agency Auction Market : asta continua effettuata da floor brokers e specialists. L'Agency Auction Market del New York Stock Exchange si sviluppa in un luogo fisico chiamato floor, nel quale interagiscono persone fisiche coadiuvate da sistemi telematici e da programmi di trading molto più raffinati, per esempio, di quelli in uso nel tanto decantato Nasdaq.

Il
floor broker ha la funzione di eseguire gli ordini di acquisto e di vendita dei committenti alle condizioni più vantaggiose del momento. Nell'assolvere questa sua delicata funzione, il floor broker non può acquistare o vendere in proprio, ma deve agire esclusivamente in nome e per conto di terzi. Lo specialist, al contrario, può ed anzi deve intervenire con il proprio capitale, comperando o vendendo in controtendenza col mercato, per correggere eventuali squilibri che vengano a crearsi fra domanda e offerta. Da uno studio di settore, pubblicato nel dicembre 2004, risulta che, a parità di condizioni di mercato, nel 90% dei casi il miglior prezzo di domanda e di offerta si realizza mediante questo sistema.

Nel corso del 2006, infine, sarà offerta a grandi e piccoli investitori una nuova facoltà assicurata dall'introduzione di quello che è stato chiamato
Hybrid Market: grazie al quale si potrà optare fra l'esecuzione al miglior prezzo garantita dall'Agency Auction Market e l'esecuzione di un ordine al miglior tempo, garantita da uno speciale circuito eletronico di esecuzione automatica. Per alcuni traders, difatti, la differenza di una frazione di secondo nell'esecuzione di un ordine sembra sia più importante della convenienza del prezzo  effettivamente realizzato...




Introduzione - pagina 1
NYSE prima della fusione -
pagina 2
NYSE dopo la fusione - pagina 3
La strategia interna - pagina 4
Le prospettive globali - pagina 5
Riflessioni per l'investitore - pagina 6





La formazione del prezzo nei mercati che adottano l' Agency Auction Market si articola nel seguente modo:

1) Ogni titolo quotato viene assegnato ad uno specialist.

2) I floor brokers conferiscono allo specialist gli ordini di acquisto e di vendita riguardanti quel particolare titolo.

3) Lo specialist sposa gli ordini immediatamente eseguibili
ed inserisce gli ordini inevasi nel suo book di negoziazione, curandone l'istantanea pubblicità.
 
4) Naturalmente  la situazione cambia ad ogni nuovo ordine,
praticamente quasi ad ogni istante, sino all'ora di chiusura del mercato.

ESEMPIO PRATICO

Il compratore - buyer - conferisce un ordine di acquisto di 100 azioni A ad un massimo di 25$ al suo broker di fiducia.

situazione ante fusione: capitalizzazione

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Il broker lo trasmette all'istante al floor broker che si trova in Borsa. Il floor broker, a sua volta, si rivolge immediatamente allo specialist di competenza.

Lo specialist, se il prezzo  è compatibile alle condizioni di mercato, esegue subito l'ordine al miglior prezzo possibile entro il limite di 25$, sposandolo con un ordine di vendita ricevuto da un altro floor broker.

Se invece il miglior prezzo di offerta (Ask) è, per esempio, a 25,15$ e quindi l'ordine di acquisto non trova un'immediata contropartita, lo specialist inserice l'ordine  nel suo book di negoziazione in attesa che le condizioni di esecuzione si verifichino.

Quando e se il prezzo di offerta (Ask) scende sino a quello di domanda (Bid) offerto dal compratore, vale a dire 25$, l'ordine troverà esecuzione. Altrimenti rimarrà ineseguito.

Per il venditore, ovviamente, vale l'inverso.

Tale sistema, complicato solo in apparenza, permette di ottenere il miglior prezzo possibile in oltre il 90% dei casi, con tempi di esecuzione paragonabili a quelli dei sistemi di contrattazione integralmente telematica, grazie anche ai raffinatissimi programmi di trading computerizzato che supportano tutti gli attori del mercato. La volatilità dei prezzi, però, in questo caso, risulta sensibilmente inferiore. A tutto vantaggio degli investitori, interessati ad un ordinato svolgimento del mercato. Scommettitori che vivono alla giornata, giocatori d'azzardo e grandi manipolatori, viceversa, contrastano questo modello di mercato che fortemente limita il loro interesse a speculare su temporanei squilibri nelle quotazioni.