PREAMBOLO
Premesso che nella gestione del rischio specifico attraverso la diversificazione,
un portafoglio ideale di valori non esiste,
ma esistono soltanto portafogli nei quali gli investimenti sono bilanciati
in maniera tale da avvicinarsi al grado di accettazione del rischio dell'investitore,
ci siamo azzardati a sottoporre all'investitore di medio profilo
3 ipotesi di portafogli azionari calibrati
ai prezzi del 14 dicembre 2007
logica dell'investimento
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I portafogli sono studiati e calibrati per rimanere statici: praticamente sono costruiti come dei fondi di investimento perso-
nali, senza le spese che normalmente gravano sul risparmio gestito. A fine anno tireremo le somme ed, eventualmente,
faremo una revisione nel caso se ne ravvisasse l'opportunità. Non è nelle nostre intenzioni far spendere ai lettori denaro in
commissioni, senza una precisa necessità.
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Il bilanciamento nella scelta dei titoli è infatti tale da grantire una adeguata diversificazione per un piccolo/medio investore
con una moderata accettazione del rischio. Per mettere un po' di pepe nel portafolio da 100.000$, abbiamo inserito anche
ENER: un titolo scommessa (Bet Stock). Ma in tutti gli altri casi si tratta di valori che si possono mantenere nel tempo.
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dividendi percepiti
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I dividendi percepiti, al netto delle ritenute fiscali americane del 15%, vengono reinvestiti nelle stesse azioni che hanno
generato il reddito. Le nuove azioni che ne derivano sono quindi considerate come azioni gratuite, per cui il prezzo di
carico viene ricalcolato in conseguenza. In pratica, l'investimento iniziale viene diviso per il numero delle azioni maggiorato
dal nuovo apporto, per cui il prezzo unitario di carico diminuisce, a causa dell'aumentato numero di azioni in portafoglio;
mentre il controvalore dell'investimento iniziale rimane invariato.
Nel caso il reivestimento non sia previsto dalla società emittente, oppure non sia praticabile per altre ragioni, l'ammontare
del dividendo viene sottratto dall'investimento iniziale nelle azioni che hanno generato il reddito, per cui il prezzo di carico
viene ricalcolato. In questo caso, infatti, il numero delle azioni in portafoglio rimane invariato ma diminuisce il loro costo
unitario in quanto il capitale in esse investito risulta diminuito.
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come reinvestire i dividendi
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Ricordiamo, per tutti le azioni l'importanza del reinvestimento dei dividendi nell'economia dell'investimento principale, per
tutti coloro i quali non abbiano bisogno di consumare il reddito distribuito. Per meglio capire il benefico effetto del
reinvestimento dei dividenti, vedere il grafico presente in questa pagina.
Il programma di reinvestimento dei dividendi (DRIP), viene offerto praticamente da tutte quante le società americane
quotate, compresi Index Etf e Closed-end Funds. Il programma offre agli azionisti la possibilità di reinvestire i dividendi in
titoli della società, al prezzo corrente sul mercato il giorno del pagamento del dividendo (Dividend Day).
Tale operazione, previo esplicito consenso, viene effettuata automaticamente dal broker che ha in deposito le azioni,
senza alcun aggravio di commissioni e spese per il cliente. Naturalmente il consenso può essere dato o revocato in
qualsiasi momento. Tale servizio viene offerto dalla maggior parte dei broker americani.
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